Le linee ferroviarie che attraversano da nord a sud la Penisola saranno interessate da numerose attività di manutenzione programmata durante i mesi estivi. Attualmente sono infatti attivi 1.300 cantieri lungo tutta la tratta. Gli snodi interessati e le soluzioni di mobilità alternative
Armando Bavaro
4 luglio - 18:18 - MILANO
L'estate del 2026 sarà caratterizzata dalla presenza di numerosi cantieri lungo tutta la linea ferroviaria che attraversa la Penisola. Questo si traduce in un'offerta più scarna per quanto riguarda l'alta velocità, percorsi con deviazioni e tempi di percorrenza più lunghi. Come comunicato da Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) a partire dal 6 luglio, i principali snodi ferroviari saranno interessati da lavori programmati. Attualmente sono circa 1.300 i cantieri aperti da Nord a Sud Italia, sostenuti da un investimento che supera, tra la costruzione di nuove infrastrutture, manutenzioni programmate e miglioramenti tecnologici, gli 11 miliardi e mezzo di euro. La programmazione estiva di questi lavori di ammodernamento non è casuale: secondo quanto riferito da Rfi, al fine di limitare il più possibile l'impatto sulla mobilità, i lavori sono stati concentrati nei periodi di minore traffico, preservando al tempo stesso le linee che collegano le mete turistiche più battute. Infatti, le linee ferroviarie Tirrenica e Adriatica sono garantite per tutto il periodo estivo, così come i collegamenti con la Liguria e la Puglia. È possibile comunque consultare tutte le variazioni di orario e di percorso nei canali di vendita ufficiali del gruppo FS, in cui sono segnalati in tempo reale i cantieri attivi, consentendo così ai viaggiatori di programmare in largo anticipo i propri spostamenti.
Snodo di Firenze
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L'intervento infrastrutturale più importanta riguarda la sostituzione del cavalcaferrovia "Ponte al Pino”, situato nel nodo ferroviario di Firenze, e che collega il centro di Firenze con l'area di Campo di Marte. I lavori comporteranno due distinte finestre di interruzione alla circolazione, per poter consentire innanzitutto la rimozione della struttura esistente e, in un secondo momento, la costruzione del nuovo ponte. Come già comunicato da Rfi sul sito ufficiale nelle scorse settimane, i primi lavori sono stati programmati dalle ore 23 di domenica 5 luglio alle ore 4 di venerdì 10 luglio, mentre l'opera verrà completata a fine mese, dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio. Durante le attività di rimozione e sostituzione del cavalcaferrovia, sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella, con ripercussioni sui treni nazionali: circa il 50% di treni in meno, infatti, transiterà nello snodo ferroviario di Firenze. La circolazione dei treni a lunga percorrenza sarà comunque garantita attraverso la linea Tirrenica, con un incremento dei tempi di percorrenza fino a due ore e mezza per la linea Roma-Torino. Dal 6 al 9 luglio i collegamenti dell'alta velocità Milano-Roma avranno tempi di percorrenza di circa sei ore. Resteranno operativi quattro treni ogni ora con partenza o destinazione Firenze Santa Maria Novella che collegheranno il Nord Italia (Milano, Brescia, Bolzano e Venezia), nonché tre treni ogni ora con partenza o destinazione Firenze Campo di Marte che collegheranno il Sud Italia (Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto). Per una parte dei treni sarà attivo un servizio di autobus sostitutivi tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, con un allungamento dei tempi di percorrenza di circa un'ora e mezza.
lavori ad agosto
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Per quanto riguarda il mese più caldo dell'estate, sulla linea Alta Velocità Milano-Venezia, è prevista un'interruzione alla circolazione di 15 giorni, dal 2 al 16 agosto, nella tratta tra Verona e Vicenza, per poter effettuare i lavori sull'attraversamento ferroviario di Vicenza e nella stazione di Montebello. Nella settimana tra il 10 e il 17 agosto sarà invece sospesa la circolazione tra Piacenza Est e Melegnano, sulla linea Milano-Bologna, per il rinnovo dei deviatoi: i tempi di percorrenza aumenteranno in quanto i treni verranno deviati sulla linea convenzionale. Sulla Milano-Genova, i lavori di manutenzione straordinaria del Ponte sul Po, già avviati, entreranno nella fase più delicata tra il 20 luglio e il 28 agosto, nove giorni nella quale la linea ferroviaria sarà completamente chiusa. Infine dal 10 al 28 agosto, sulla Firenze-Roma, i tempi di percorrenza aumenteranno, in quanto i treni ad Alta Velocità saranno deviati sulla linea convenzionale nel tratto tra Chiusi Sud e Orvieto Nord, per consentire la realizzazione degli interventi di manutenzione programmati nella galleria Fabro e sul viadotto Paglia, con percorrenze più lunghe rispetto agli attuali tempi di viaggio.




