Tour de France, la 13ª tappa: inizia la tre giorni sui Vosgi, il finale è ricco di insidie

4 ore fa 3

La frazione di venerdì si presta a una fuga da lontano, improbabili rivoluzioni nella classifica generale

Luca Gialanella

Giornalista

16 luglio - 19:28 - MILANO

Dopo la terza vittoria in volata di Tim Merlier, il Tour si avvicina a un weekend importante con la 13a tappa, Dole-Belfort, 205,8 km e 2400 metri di dislivello con il finale sulla catena montuosa dei Vosgi. Si parte alle 13 con questa classifica: Pogacar maglia gialla con 3’36” su Vingegaard, 4’06” su Evenepoel, 4’22” su Ayuso e 4’35” su Seixas. È la tappa più lunga del Tour. Al km 137, a conclusione della prima parte completamente pianeggiante, c’è lo sprint di Melisey, che assegna punti per la maglia verde. Poi si inizia a salire. Al km 157 il Col des Croix, terza categoria, 5,1 km al 4,8%; al km 175, a 30 dalla conclusione, il Ballon d’Alsace, metri 1173, 8,9 km al 6,9%. Quindi discesa per il traguardo di Belfort, non lontano dal confine con la Germania. Il Ballon d’Alsace si trova sulla più antica strada dei Vosgi, fatta costruire da Re Luigi XV: un tempo molto impegnativa, adesso è diventata un’ascesa da passisti-scalatori. 

FUGA PROBABILE

—  

Anche se sulla carta è una giornata perfetta per gli attacchi e le fughe, sul Ballon d’Alsace ci sarà battaglia tra i big di classifica. È nella storia del Tour de France perché l’11 luglio 1905 è stata la prima salita inserita dal fondatore Henri Desgrange nel tracciato della corsa, anche se riteneva che nessuno sarebbe stato in grado di superarla (!). Era la seconda tappa, Nancy-Besançon, e il primo a conquistare il Ballon d’Alsace fu il francese René Pottier, che lo scalò senza mai scendere dalla bici. Il 4 luglio 1969, il Ballon d’Alsace vide la prima delle 34 vittorie di tappa di Eddy Merckx al Tour: sul podio, il Cannibale, che era al debutto nella corsa francese, si riprese la maglia gialla e trionferà poi per la prima volta a Parigi. Al traguardo di Belfort ci sono gli abbuoni per la classifica: 10”, 6” e 4”.

Leggi l’intero articolo