Tour de France, domani la tappa da Carcassonne a Foix: 2700 metri di dislivello e quattro salite

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La quarta frazione che prenderà il via sul suolo francese. Si riparte con Pogacar e Vingegaard in testa con lo stesso tempo

Luca Gialanella

Giornalista

6 luglio - 19:45 - MILANO

Oggi il Tour è arrivato in Francia con la terza tappa, e domani, martedì 7 luglio, ci sarà la prima partenza sul suolo francese dell’edizione 2026: quarta tappa, Carcassonne-Foix, 181,9 km. La meravigliosa Carcassonne, nella regione dell’Aude, città patrimonio mondiale dell’Unesco ai piedi dei Pirenei francesi con il suo castello medievale, zona dell’eresia catara e di persecuzioni violentissime, terra infuocata dal caldo. È una giornata spaccagambe da 2700 metri di dislivello, con quattro salite, ideale per le fughe. I big resteranno vigili, in testa al gruppo, a controllare. Si riparte con questa classifica: Pogacar in maglia gialla, secondo Vingegaard con lo stesso tempo dello sloveno, terzo Evenepoel a 23”, quarto Del Toro a 24”. 

i traguardi volanti 

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Il via alle 13.25. Dopo 48 km, il primo Gpm, Col de Bedos, quarta categoria: 3,3 km al 4,4%; quindi al km 64 il Col du Paradis, terza categoria, 5,8 km al 4,1%. Dopo lo sprint volante a Quillan (km 93) che dà punti per la classifica della maglia verde, si torna a salire: al km 104 il Col de Coudons, seconda categoria, 10,7 km al 5,5%, e infine l’ascesa più difficile, Col de Montsegur, 1059 metri di quota, anche questo di seconda categoria. Sono 6,9 km al 6,6% con scollinamento al km 146. Quindi ancora su e giù fino al traguardo di Foix, nella regione dell’Ariege, un classico quando il Tour attraversa queste terre. All’arrivo, abbuoni di 10”, 6” e 4” per la classifica ai primi tre. L’arrivo è previsto attorno alle 17.30.

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