Grandissima prova del duo Tessitori-Cole (50 punti in due) e di un finale clamoroso di Parks per il 90-83 finale. Giovedì 11 giugno il via alle finali al Forum di Assago
Giovanni Girolimetti
6 giugno - 22:23 - MILANO
Al Taliercio Venezia batte Bologna 90-83: la finale scudetto, per la prima volta nella storia della Serie A, sarà Olimpia-Reyer. Merito del duo Tessitori-Cole, che ha contenuto in più fasi la fuga della Virtus, segnando 50 punti in combinata. Ma soprattutto, merito di un finale di gara clamoroso di Parks, che con due giocate consecutive, prima sulla propria metà campo e poi su quella avversaria, ha messo la pietra tombale su gara-4. Le finali avranno inizio, al Forum di Assago, giovedì 11 giugno.
la partita
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In un avvio di gara equilibrato, vengono fuori due atteggiamenti completamente diversi. Venezia fa girare bene la palla e punge in contropiede, mentre Bologna segue un mantra chiaro: palla ad Edwards e si vedrà. L’ex Bayern fine primo quarto è già a quota 11 punti con 3 triple. Quando entra il secondo quintetto della Virtus, la staffetta passa in mano a Morgan, anche lui caldissimo: 12 punti segnati in 5’, le Vu Nere trovano al 14’ un primo allungo con il parziale di 8-0 (26-34). Pur con un magro 4/14 dal campo nel secondo periodo, i padroni di casa limitano i danni grazie a Cole e Tessitori, all’intervallo l’Olidata è avanti di 5 lunghezze (37-42).
STRAORDINARIO PARKS
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Dopo la pausa lunga, la Virtus riprende fiducia nel segno di un Niang dominante: nonostante il rinnovato sforzo di Tessitori, gli ospiti sprintano a +12 (57-69) al 29’ sulla tripla di Smailagic. L’Umana resta viva, ancora una volta grazie al duo Cole-Tessitori: il tandem tra i due si conclude nella bimane del capitano orogranata, che riporta la squadra di Spahija a -4 (76-80) al 36’. Un minuto dopo arriva una pessima notizia per la Reyer: proprio Tessitori spende il suo quinto fallo sulla penetrazione di Morgan. Ma nel momento più complicato, viene fuori l’orgoglio di Venezia. Prima lo squillo dall’arco di Parks, poi il sottomano di Bowman, ed infine la giocata al volo, ancora di Parks: la Reyer sorpassa (83-81) poco prima dell’ultimo giro di lancette, prima che Morgan riporti la parità dalla lunetta. Cole riallunga con una “tabellata” micidiale dal perimetro, dopodiché è ancora Parks a prendersi la scena: prima con lo sfondamento subito da Diarra, poi con il tap-in vincente sul tiro di Cole. A 10’’ dalla fine è troppo tardi per la rimonta delle Vu Nere, la Reyer festeggia la sua centesima stagione disputata volando in finale scudetto per la terza volta nella sua storia.
Venezia: Cole 28, Tessitori 22, Parks 17
Virtus: Niang 19, Edwards e Morgan 17



