Terna, Di Foggia lascia: accordo per uscita anticipata e rinuncia a indennità da 7 milioni

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L'accordo prevede "subordinatamente alla nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione di Eni" la rinuncia a circa 7,19 milioni di euro. Ruolo a De Biasio fino all'assemblea

 accordo per uscita anticipata e rinuncia a indennità da 7 milioni

25 aprile 2026 | 13.34

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Roma, 25 apr. -

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Terna rende noto che l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia ha sottoscritto oggi "un accordo per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione e per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale in essere con effetto dal 5 maggio 2026, preso atto che non risulta inclusa in alcuna lista per la nomina del prossimo Consiglio di Amministrazione della Società".

L'accordo prevede "subordinatamente alla nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione di Eni" la rinuncia della Di Foggia all’indennità integrativa di fine rapporto spettante per la posizione di Direttore Generale e ammontante a circa 7,19 milioni di euro. Terna spiega che l’accordo è stato sottoscritto in conformità alle determinazioni adottate ieri dal Consiglio di Amministrazione della Società, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine e del Comitato Operazioni con Parti Correlate. La Società precisa che alla data odierna l’Amministratore Delegato detiene 84.871 azioni di Terna, rivenienti dal Piano di Performance Share 2022 – 2026.

Previsto anche, per la carica di Amministratore Delegato, un trattamento di fine mandato pari a 108.750 euro lordi che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci del prossimo 12 maggio. "A ciò - si spiega - si aggiungeranno le competenze di fine rapporto e quanto spettante in relazione ai diritti maturati nell’ambito della partecipazione ai sistemi di incentivazione di breve e di lungo termine, nel pieno e rigoroso rispetto della Politica di Remunerazione della Società".

Terna precisa che "non è previsto alcun vincolo di non concorrenza successivo alla cessazione del rapporto e, pertanto, nessun corrispettivo sarà dovuto a tale titolo" e "ringrazia l’Amministratore Delegato per il prezioso contributo professionale e umano apportato nel corso del mandato". Il Presidente Igor De Biasio assumerà i poteri per la gestione immediata della Società, con le stesse prerogative e gli stessi limiti in precedenza previsti per l’Amministratore Delegato, fino all’Assemblea del 12 maggio.

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