Tennis, la protesta dei campioni: i Top 20 vogliono più soldi dai tornei del Grande Slam

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Dopo la denuncia della Ptpa arriva una lettera con cui i giocatori di vertice di Atp e Wta hanno rivendicato una fetta maggiore dei guadagni dei tornei principali

Martina Sessa

3 aprile - 15:50 - MILANO

La battaglia tra tennisti e istituzioni non è ancora finita. La denuncia della Ptpa contro Atp, Wta, Itf e Itia è stata solo la prima mossa di alcuni giocatori che hanno deciso di prendere posizione contro i principali organi di governo di questo sport. Ora a scendere in campo sono i tennisti più importanti del circuito e a finire nel mirino ci sono i tornei del Grande Slam. Secondo quanto riporta l’Equipe, la top 20 del ranking, maschile e femminile, avrebbe firmato una lettera in cui chiede ai quattro tornei - Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e Us Open - un sostanziale aumento del montepremi. 

la lettera

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Attraverso questa lettera è stato chiesto che una quota maggiore dei profitti realizzati dai quattro tornei più prestigiosi dei due circuiti vada a beneficio dei giocatori più importanti. La motivazione si fonda su una visione che i tennisti hanno da un paio di anni: senza di loro non ci sarebbe spettacolo. La richiesta, in parte già evocata dalla Ptpa nella denuncia fatta, segue di fatto il modello Nba, in cui ai giocatori è garantito il 50% dei ricavi generati dalla lega nel corso di una stagione. Nel tennis, invece, non è così. Come riporta il quotidiano francese, il montepremi totale dell'Open di Francia dello scorso anno, infatti, è stato di 53,478 milioni di euro, ovvero poco meno del 16% dei ricavi del torneo. 

le premesse

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La lettera che i tennisti più importanti di entrambi i circuiti hanno firmato non è altro che una sollecitazione di una pretesa già fatta in passato. Su pressione dei giocatori, il montepremi era già stato notevolmente aumentato. L'assegno dato ai vincitori dei singolari maschili e femminili è aumentato del 54%, quello dei semifinalisti del 60%. Contestualmente alle loro richieste, però, anche il prize money degli Slam è aumentato. Agli Us Open si sono toccate cifre da record con 75 milioni di dollari di montepremi; quello del Roland Garros dell'edizione 2024 era cresciuto del 7,82% in più rispetto a quello del 2023. Cifre che, però, non soddisfano i 20 tennisti più forti del mondo. Ritengono, infatti, che la loro fetta di torta non sia sufficientemente proporzionata rispetto ai profitti generati dai Grandi Slam, che nel 2024 hanno raccolto un'audience di oltre 2 miliardi di persone in più di 200 Paesi, con un totale di 3.360.000 spettatori negli stadi, in crescita del 10% rispetto al 2023. Il prossimo Slam in agenda è il Roland Garros. L’attesa su chi sarà il vincitore è tanta, ma su quale assegno gli e le verrà dato è ancora di più.

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