Telenovela Summerville, Roma di nuovo in corsa? Gasp lo chiama e lui mette in stand by l’Al-Hilal

1 ora fa 3

Il tecnico e i Friedkin sono andati di nuovo in pressing per provare a far cambiare idea al calciatore che ora ha chiesto tempo per decidere la sua nuova squadra

Summerville ci ripensa, ancora. O forse no. La telenovela legata all’olandese si è impreziosita nell’ultima ora di un’altra puntata. Dopo l’accordo totale trovato con l’Al Hilal sia da parte del giocatore che del West Ham si registra ora una fase di impasse. Il motivo? Gasperini e Friedkin sono andati di nuovo in pressing per provare a far cambiare idea a Summerville. Un ultimo tentativo che potrebbe risultare vano ma che di fatto ha portato l’ala sinistra a prendere altro tempo prima di dare l’ok definitivo al club di Inzaghi e partecipare domattina alle visite mediche.

una strana trattativa

—  

Una giornata folle quella vissuta oggi tra Londra, Roma e Riad. Perché in mattinata tutto era pronto per il passaggio di Summerville alla Roma: 47 milioni più 4 di bonus al West Ham, circa 4,2 al giocatore. Un affare importante, il più costoso nella storia giallorossa. La fumata bianca era pronta. Tanto che i Friedkin avevano inviato il loro aereo privato a Rotterdam per prelevare il 24enne e portarlo nella capitale intorno alle 21,30. Poi l’irruzione dell’Al-Hilal che ha sconvolto la questione: 70 milioni al club inglese più 5 di bonus e un mega contratto da 15 milioni a Summerville. Più del doppio di quanto gli dava la Roma. Tutto si è ribaltato nel giro di due ore e la Roma ha annullato il volo schedulato a Ciampino. Una botta, la terza dopo Greenwood e Celik.

il colpo di scena

—  

Poi l’ultimo colpo di scena con la chiamata di Gasperini e l’intervento dei Friedkin verso la proprietà londinese. Summerville, che nel frattempo si è consultato con la famiglia sulla nuova destinazione, ha preso altro tempo per una scelta fondamentale per la sua carriera. A 24 anni meglio i soldi arabi o la Champions con la Roma? L’ardua risposta dovrebbe arrivare nella notte, anche perché difficilmente i Friedkin aspetteranno oltre. Intanto molti tifosi ricordano sui social il clamoroso dietrofront di Dybala di due anni proprio alla maxi offerta araba. Chissà. Se l’affare dovesse sfumare definitivamente si virerà su altri obiettivi: in primis Nusa del Lipsia, in seconda fila El Mala del Colonia e Mbaye del Psg.

Leggi l’intero articolo