Il ds rossonero a Dazn: "Allegri una persona molto intelligente che sa gestire molto bene determinati spogliatoi. Non sa nemmeno Leao quanto è forte"
1 maggio - 12:26 - MILANO
Il Milan, la Lazio, Van Basten, Leao, Modric, Ibra. E tanto altro ancora. Igli Tare ha raccontato, e si è raccontato, a "Giorgia’s Secret” su Dazn. Tra passato, presente, futuro e diversi auspici. "Nella chiamata del Milan ci speravo, poi quando si è concretizzata credo sia stato uno dei giorni più belli della mia vita. Facevo il tifo per il Milan di Van Basten, Gullit, Baresi, Maldini, tutti campioni veri. Da bambino gli ho sempre ammirati. Cerco di meritarmi di far parte di questo club. Per far parte di questa storia devi lasciare il segno".
i rossoneri
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C'è molto spazio anche per i singoli. A partire da Modric, sul quale il ds rossonero nutre una certa fiducia in chiave futura: "Aveva anche altre offerte, ma voleva coronare il suo sogno di giocare nel Milan. Il suo arrivo è stato molto importante, anche a livello di mentalità. Il futuro? Potrebbe scegliere con il cuore, per me rimarrà al Milan". E su Leao: "Rispondo con le parole di Modric, che ha detto che nemmeno Rafa sa quanto è forte. Io ho conosciuto un ragazzo perbene con un potenziale enorme, ma anche con grandi aspettative. Il suo problema forse è stato trovare un equilibrio con queste aspettative, ma il suo potenziale è fuori discussione". Quindi un passaggio su Allegri: "Con lui ho un rapporto molto buono. Ci siamo conosciuti ad inizio stagione, poi non abbiamo avuto molto tempo per conoscerci meglio, ma dopo la fine del mercato ci siamo frequentati in privato e abbiamo fatto qualche cena insieme. È una persona molto intelligente che sa gestire molto bene determinati spogliatoi". E non poteva mancare Ibra: "Non è vero che è abituato a fare tutto da solo. Se lo conosci, è una persona molto sensibile. Ho un buon rapporto con lui, ci diciamo le cose in faccia, a volte anche in modo duro, ma arriviamo entrambi dai Balcani, quindi accettiamo che le cose vengano dette anche così".
La Gazzetta dello Sport
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