Tare: "Con Maignan c'è un patto, non ci mettiamo pressione a vicenda. E su Modric..."

17 ore fa 2

Il ds rossonero parla della trattativa col portiere che a fine anno potrebbe andarsene a zero euro: "Stiamo parlando con serenità"

La premessa è sempre la stessa: ci proveranno, ci riproveranno e magari tenteranno ancora, ma le percentuali di una fumata bianca a oggi restano decisamente basse. Detto questo, essendo solo a fine novembre sarebbe pretenzioso affermare con certezza assoluta che le strade di Maignan e del Milan si separeranno. Di certo l’argomento è parecchio discusso al quarto piano di via Aldo Rossi perché l’eventuale addio di Mike porterebbe con sé non solo un problema, ma due: l’esigenza di sostituirlo con un profilo altrettanto valido e una separazione senza incassare nemmeno un centesimo. Non granché. 

pressione

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Il club rossonero ha intenzione di rimettere sul piatto la penultima offerta, quella da 5 milioni, dopo di che si capiranno le intenzioni del francese. Ma intanto ci pensa Igli Tare, pochi minuti prima di Milan-Lazio, a delineare come club e giocatore stanno gestendo la pratica: “Mike sta bene, sta come noi pensavamo potesse essere – ha detto il ds milanista -. Sta facendo un ottimo campionato. All'inizio della stagione abbiamo fatto un patto insieme, stiamo andando avanti senza metterci pressione l'uno all'altro. Stiamo parlando in serenità, oggi ci concentriamo sulla partita e poi vedremo come andranno le cose”. Di più, al momento, è impossibile carpire. E, ora come ora, è complicato immaginare il futuro anche di un altro giocatore basilare, ovvero Modric. “Il suo impatto è stato devastante, anche per noi. Una bellissima scoperta ma conoscendolo da vicino, come uomo e professionista, non è una sorpresa. Gioisce come un bambino e prepara ogni partita in maniera maniacale. Spero potrà ancora giocare con noi. Ha un'opzione per un altro anno ma siamo rimasti che decideremo con grande serenità il suo percorso”. Infine – e come poteva non essere così – un passaggio sulla Lazio, la società dove Tare si è messo in luce prima sul campo e poi dietro la scrivania: “Sono stati quasi due decenni vissuti alla Lazio, anni bellissimi. Porto con me ricordi fantastici, abbiamo vinto e gioito tanto. Rimarrà sempre una parte di cuore: tanti anni vissuti bene. Sono molto emozionato ma appena inizia la partita tiferò per il Milan”.

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