Il Governo aveva comunicato che gli sconti sui carburanti sarebbero terminati il 21 maggio, ma con la pubblicazione del decreto legge il termine è stato anticipato. Da Palazzo Chigi, però, filtra l'intenzione di estendere la misura fino al 22 maggio tramite decreto ministeriale
2 maggio - 12:13 - MILANO
La proroga al taglio delle accise sui carburanti approvata il 30 aprile 2026 dal Consiglio dei ministri terminerà il prossimo 10 maggio, contrariamente a quanto comunicato inizialmente dal Governo. In seguito al via libera al provvedimento era infatti stato annunciato che lo sconto sui carburanti sarebbe rimasto in vigore sino al prossimo 21 maggio. Tuttavia, con la pubblicazione del decreto legge in Gazzetta Ufficiale la durata della misura, nata per attenuare gli effetti del rincaro di benzina e gasolio dopo lo scoppio degli scontri in Iran e il conseguente blocco dello stretto di Hormuz, è stata ridotta e terminerà il 10 maggio. Fonti ministeriali hanno però riferito all'Ansa che il taglio delle accise sarà comunque esteso fino al 22 maggio, con un decreto ministeriale atteso nei prossimi giorni che prorogherà la riduzione fiscale. Le coperture sarebbero già state individuate, con 250 milioni di euro che andranno ad aggiungersi ai circa 150 già stanziati per un'intervento dal costo complessivo di 400 milioni di euro.
Sconto differenziato
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Non cambia invece il meccanismo del taglio delle accise differenziato per tipo di carburante. Rispetto allo sconto "orizzontale" di 25 centesimo attivo fino al 1° maggio, il nuovo decreto prevede sconti diversi per diesel e benzina. Per la benzina infatti lo sconto sarà di 5 centesimo al litro più Iva, mentre il gasolio sarà scontato di 20 centesimi al litro più Iva, per un totale di circa 24,4 centesimi.
La Gazzetta dello Sport
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