L'ex vicedirettore di Rai Sport era stato accusato dalla sua ex compagna: resta la condanna a 10 mesi
22 giugno - 20:46 - MILANO
La Corte d'Assise d'Appello di Roma ha confermato la condanna a 10 mesi, con pena sospesa, per Enrico Varriale per stalking e lesioni nei confronti dell'ex compagna. Il giornalista, ex vicedirettore di Rai Sport, era stato condannato in primo grado a giugno del 2025 con sospensione condizionale e al pagamento di un risarcimento di 6mila euro. Il giudice ha stabilito che, se la condanna sarà confermata anche in Cassazione, per usufruire della sospensione della pena, dovrà partecipare a un percorso di recupero per uomini violenti.
Enrico varriale, condanna confermata
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La vicenda era iniziata nel 2021, quando Varriale era ancora un dipendente Rai. L'ex compagna lo aveva accusato di violenza fisica, psicologica e di stalking, raccontando che le aveva dato uno schiaffo facendola cadere a terra e di esser stata anche rinchiusa in una stanza a chiave scatenandole un attacco di panico. In occasione del primo processo il pubblico ministero aveva parlato di comportamenti esasperanti del giornalista, mentre l'avvocato difensore aveva sempre sostenuto che fossero stati semplicemente dei messaggi. Dopo i fatti la donna ha cambiato vita e si è rivolta a un centro antiviolenza per supporto psicologico per paura di essere aggredita. "Giustizia è stata fatta, i giudici hanno riconosciuto anche in secondo grado la condotta persecutoria, che andava a ledere la libertà di autodeterminazione della donna, che non può essere configurata come una normale condotta di un uomo innamorato" ha detto l'avvocata della vittima a Fanpage.
un secondo processo
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Enrico Varriale sta affrontando anche un secondo processo, per aver aggredito e minacciato una donna con cui aveva una relazione nel 2021. Lo scorso dicembre è stato condannato in primo grado a 7 mesi di carcere, anche in questo caso con sospensione della pena e a pagare 2mila euro di anticipo sul risarcimento. I fatti risalirebbero al periodo tra il dicembre 2021 e il febbraio 2022 e secondo l'accusa il giornalista avrebbe avuto atteggiamenti aggressivi, minacciosi e persecutori, contattando l'ex compagna con numeri anonimi e controllandola sui social.
La Gazzetta dello Sport
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