Sparito l'ingegnere che lotta contro gli autovelox

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Non si hanno più tracce dell'ingegnere vicentino Antonio Menegon, da anni attivo nel combattere contro l'abuso degli apparecchi per rilevare la velocità. I familiari hanno denunciato la sua sparizione

5 gennaio - 21:05 - MILANO

Dal 2 gennaio familiari, amici e colleghi non hanno più tracce di lui. È stata quindi denunciata alle autorità la scomparsa di Antonio Menegon, ingegnere di 78 anni, residente a Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza. Menegon da anni si batte per segnalare gli abusi nell'utilizzo degli autovelox e altri strumenti che rilevano la velocità dei veicoli al fine di sanzionarne i conducenti che violano i limiti stabiliti dal Codice della strada.

ingegnere anti autovelox scomparso da casa

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L'ingegner Menegon è vedovo e vive da solo. Gli ultimi contatti con lui sono stati il 2 gennaio. Alcuni colleghi, non vedendolo in ufficio, né trovandolo a casa, hanno avvertito le forze dell'ordine. Gli agenti, assistiti dai Vigili del fuoco, hanno trovato nel suo studio tutti gli oggetti personali, compresi cellulare, mazzo di chiavi e giaccone. Il computer era acceso. La sua auto e il suo furgone erano regolarmente parcheggiati fuori casa e chiusi. L'operato di Menegon contro gli autovelox ha contribuito all'indagine che all'inizio del 2025 ha portato la Procura di Cosenza a sequestrare, sull'intero territorio nazionale, parecchi dispositivi non omologati.

La Gazzetta dello Sport

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