Il tecnico bianconero si gode il successo sul Cagliari: "Vittoria meritata. Certo, se non concretizzi gli avversari prendono coraggio. Vlahovic ha avuto uno stiramento"
29 novembre - 20:49 - MILANO
Uno strepitoso Yildiz, con una doppietta, trascina la Juventus al successo dopo due pareggi consecutivi in campionato. Così Luciano Spalletti commenta la sua prima vittoria allo Stadium, la seconda vittoria in rimonta in una settimana, dopo quella con il Bodo in Champions: "Siamo entrati timidi, facevamo cose scolastiche, mentre ci si aspettano cose migliori. Poi abbiamo perso una palla di quelle impossibili da perdere e abbiamo messo il Cagliari in condizioni di fare gol. A quel punto dovevamo fare le cose diversamente: siamo andati ad "acchiappare" le situazioni a livello Juve. Dopo il gol la squadra ha cominciato a giocare, ha fatto bene possesso palla, ed è arrivata minacciosa in area. Poi non siamo stati cattivi da concretizzare tutto quello che abbiamo creato. Il Cagliari ha fatto una partita importante, ma abbiamo vinto meritatamente. Se non fai gol in quelle situazioni è chiaro che gli altri prendono coraggio". La cattiva notizia è l'infortunio di Vlahovic: "Si è fatto male, ha dolore, si è stirato. L'avevamo gestito, ma il problema è non ha trovato l'impatto che voleva con il pallone, l'ha quasi mancata andando a vuoto".
fuoriclasse
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E intanto si gode il gioiello con il 10 sulle spalle: "Yildiz ha le qualità del campione, del numero 10. Quella di crearti la vittoria di una partita. Il nostro modulo lo lascia libero e di arrivare vicino alla porta. Nello stretto sa quando fare il tocco in più. Deve migliorare la doppia versione con e senza palla, ma è un giocatore top". Nella prossima partita Spalletti tornerà a Napoli: "Io mi immagino la felicità che avrò dentro di me nel tornare in quello stadio. Non so quale sarà il loro comportamento ma per me sarà facilissimo".
La Gazzetta dello Sport
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