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Juve e Roma sono appaiate nella corsa al quarto posto, ma a Torino si intravede il gioco di Spalletti mentre i giallorossi sono sempre più incartati in avanti
Alex Frosio
5 gennaio - 09:21 - MILANO
Alla fine l’inattesa frenata interna con il Lecce non è stata poi così dolorosa per la classifica della Juventus. La successiva sconfitta della Roma a Bergamo ha permesso alla Signora di agganciare il quarto posto, in condominio con i giallorossi. Il trio di testa - Milan, Napoli, per ultima l’Inter - ha scavato un piccolo solco definendo un primo indizio di lotta scudetto e al contempo anche il duello per l’ultimo posto in Champions (sempre che dal ranking Uefa non arrivi lo slot supplementare a fine stagione). Se lo contendono Juve e Roma per il momento, fingendo di ignorare la silenziosa ascesa del Como che potenzialmente potrebbe essere a pari punti dovendo recuperare il match con il Milan. Per bianconeri e giallorossi è l’obiettivo minore, ma pur sempre un obiettivo: tra la Champions e l’Europa minore c’è una bella differenza soprattutto per quanto riguarda il conto in banca del club. E c’è un mese intero per anticipare eventualmente qualche investimento: necessario e anzi indispensabile per la Roma, meno urgente per la Juve.



