Udinese-Inter in campo sabato alle 15 DIRETTA
Tocca ancora a Pio Esposito. Dopo il gol pesantissimo che ha deciso la sfida con il Lecce, il giovane centravanti dell'Inter è pronto a giocarsi una nuova occasione dal primo minuto nella delicata trasferta di domani sul campo dell'Udinese. Una scelta tutt'altro che banale per Cristian Chivu, che sta valutando con attenzione l'impiego del classe 2005 in una gara storicamente complessa e contro un'avversaria che in casa sa alzare ritmo e intensità.
Il rapporto tra il tecnico nerazzurro e Esposito va oltre la semplice gestione di prima squadra. Chivu lo ha infatti seguito e allenato fin dalle giovanili, a partire dall'Under 14 interista, accompagnandone la crescita tecnica e caratteriale e arrivando prima ad affidargli la fascia da capitano sottoetà in Primavera e poi anche l'attacco in prima squadra. Una conoscenza profonda che oggi si traduce in fiducia: il gol contro il Lecce non è stato soltanto decisivo, ma anche il segnale di una maturità crescente, che potrebbe convincere l'allenatore a lanciarlo dal 1' in un momento chiave della stagione.
La sfida di Udine arriva infatti in mezzo a un calendario fitto e carico di significato. Martedì l'Inter tornerà a San Siro per affrontare l'Arsenal in un vero e proprio crocevia di Champions League, ma il campionato resta la priorità immediata.
L'obiettivo è chiaro: difendere il primo posto e, se possibile, allungare ulteriormente sulle dirette inseguitrici, sfruttando un momento di forma che i numeri certificano.
I nerazzurri potrebbero infatti raggiungere o superare quota 16 vittorie dopo 21 giornate di Serie A, un traguardo che nelle precedenti cinque occasioni in cui è stato centrato ha sempre portato allo scudetto, l'ultima volta nel 2023/24. Inoltre, la squadra di Chivu arriva a Udine forte di cinque trasferte consecutive vinte, con appena due gol subiti complessivamente e due clean sheet nelle due gare esterne più recenti: segnali di solidità e continuità anche lontano da San Siro.
Accanto a Esposito, il punto fermo resta il capitano Lautaro Martinez. L'argentino ha già segnato sei gol contro l'Udinese in Serie A, distribuiti in cinque partite diverse, e rappresenta una garanzia in termini di leadership e peso offensivo. A quota cinque reti in trasferta in questo campionato, Lautaro potrebbe entrare in un ristretto club europeo: insieme a Harry Kane e Kylian Mbappé, capaci di superare i cinque gol esterni in ciascuna delle ultime sette stagioni nei maggiori cinque campionati.
Per quanto riguarda la formazione, dopo l'ampio turnover visto nel recupero con il Lecce, Chivu dovrebbe tornare ad affidarsi in larga parte ai titolari. Nel 3-5-2 nerazzurro sono attesi dal primo minuto Bisseck, Dimarco, Luis Henrique e Lautaro, rimasti a riposo contro i pugliesi. Restano alcuni ballottaggi aperti visto che in difesa Chivu deve scegliere uno tra Carlos Augusto e Bastoni come braccetto sinistro, mentre in mediana c'è il dubbio tra Sucic e Zielinski con Barella pronto a tornare nel ruolo di regista nel caso in cui dovesse partire titolare il croato.
Probabili formazioni
Udinese (3-5-2): 40 Okoye; 31 Kristensen, 27 Kabasele, 28 Solet; 59 Zanoli, 38 Miller, 8 Karlstrom, 32 Ekkelenkamp, 13 Bertola; 14 Atta, 9 Davis. (90 Sava, 93 Padelli, 2 Goglichidze, 4 Lovric, 6 Zarraga, 7 Gueye, 11 Kamara, 15 Bayo, 19 Ehizibue, 20 Arizala, 24 Piotrowski, 29 Camara, 77 Rui Modesto). All.: Runjaic. Squalificati: Zaniolo. Diffidati: Karlstrom. Indisponibili: Buksa, Zemura.
Inter (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 30 Carlos Augusto; 11 Luis Henrique, 8 Sucic, 23 Barella, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 10 Lautaro, 94 P. Esposito (40 Calligaris, 60 Taho, 6 De Vrij, 7 Zielinski, 9 Thuram, 14 Bonny, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Diouf, 36 Darmian, 43 Cocchi, 44 Berenbruch, 95 Bastoni). All.: Chivu. Squalificati: nessuno. Diffidati: Calhanoglu. Indisponibili: Dumfries, J. Martinez, Calhanoglu, Di Gennaro, Palacios.
Arbitro: Di Bello di Brindisi
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4 ore fa
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