"Le possibilità sono intatte, c'è
un margine che ti permette di rimontare: contro il Sassuolo
siamo stati poco maturi nelle scelte e abbiamo perso troppi
palloni": così il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti,
sulla frenata nella corsa Champions con il pareggio per 1-1 allo
Stadium contro i neroverdi.
"Non siamo stati bravi a concretizzare situazioni importanti
- continua l'allenatore nella sua analisi - e siamo distrutti
dal dispiacere: nel complesso, però, se avessimo vinto sarebbe
anche stato meritato". Sul pareggio finale pesa il rigore
sbagliato da Locatelli a 3' dalla fine: "Erano in due o tre che
volevano batterlo, lui è rigorista e mi ha detto che se la
sentiva ma si possono sbagliare, è umano" la risposta di
Spalletti sull'errore dal dischetto.
In attacco ha ritrovato Milik e Vlahovic, preferiti a David e
Openda per gli assalti finali nonostante i lunghi periodi
vissuti ai box: "Per caratteristiche servivano due attaccanti
fisici, loro si difendevano con il blocco basso e avevamo
bisogno di fisicità - spiega sugli ingressi del polacco e del
serbo - e siamo contenti perché siamo stati tutto l'anno a
penare e adesso ho quattro attaccanti per l'ultima fetta di
campionato".
Ai microfoni ha parlato anche Francisco Conceicao: "Potevamo
segnare il secondo gol e chiudere la partita molto prima,
purtroppo non ci siamo riusciti ma meritavamo di più - commenta
l'attaccante portoghese ai microfoni - ed è diventata più
complicata dopo l'1-1 perché si chiudevano: la strada è ancora
lunga e dobbiamo continuare, a livello personale voglio aiutare
sempre di più la squadra".
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2 ore fa
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