Serie A: Pisa-Atalanta in campo alle 20.45 DIRETTA
La vigilia di Pisa, per l'Atalanta, ha il sapore della consacrazione di una nuova era nella pur nuovissima gestione di Raffaele Palladino. A riconoscerlo è proprio l'allenatore, in carica da poco più d'un mese e mezzo: "Giacomo Raspadori è un giocatore forte che completa un attacco già di giocatori forti. La società l'ha riportato in Italia perché è ambiziosa". Una dichiarazione d'intenti di chi non ha restrizioni di spesa né obbligo di mercato a saldo zero, come il Napoli o la Roma dell'ex Gian Piero Gasperini, le concorrenti battute in volata col blitz madrileno del direttore sportivo Tony D'Amico e dell'amministratore delegato Luca Percassi. Raspadori è un nazionale di ritorno che va ad aggiungersi alla decina di italiani nella rosa dei bergamaschi, ma anche l'elemento di qualità che serviva per dare più profondità e imprevedibilità. "Risponde ai canoni dell'Atalanta. Italiano, giovane, di alto livello, con gol, assist e dribbling. Un attaccante duttile che può fare anche la sotto-punta consentendoci di adottare secondo necessità il 4-2-3-1 - ha spiegato Palladino -. Siamo completi: a parte due prime punte come Scamacca e Krstovic, ci sono De Ketelaere, Sulemana, Lookman e anche Samardzic che possono offrirci più alternative e soluzioni. Zalewski, sulla trequarti, mi ha favorevolmente sorpreso per qualità, anche se faceva il quinto a sinistra da anni".
L'ex Atletico Madrid, investimento quinquennale da 23 milioni più altri 4 di stipendio che ne fa il giocatore più pagato dell'organico, per l'esordio è sul filo di lana del tesseramento e del deposito del contratto. Ha già scelto la maglia, la numero 18, la prima ai tempi del Sassuolo, di cui ritrova anche Scamacca. L'euforia del colpo di mercato non deve però distrarre dall'impegno di domani. Il Pisa, sostiene Palladino, è "una squadra insidiosa, di gamba e di ripartenza, di grande verticalità agevolata dal campo più stretto a cui dovremo adeguarci, che gioca molto sui lanci del portiere e sul quinto di destra Touré. Per batterla serve mentalità". Recuperati Kossounou, rientrato dalla Coppa d'Africa, e Kolasinac, dopo la botta al ginocchio sinistro contro la Roma, l'incognita fino alla tarda serata della vigilia è proprio la documentazione per tesserare Raspadori. "L'obiettivo è fare più punti dei 28 dell'andata. Siamo a 31 e ne abbiamo 54 a disposizione - chiude Palladino -. Non abbiamo ancora fatto niente, bisogna spingere al massimo nei prossimi due mesi e cavalcare il momento buono".
Probabili formazioni
Pisa (3-5-2): Scuffet, Calabresi, Coppola, Canestrelli, Touré, Marin, Aebischer, Angori, Moreo, Tramoni, Meister. (1 Semper, 12 Nicolas, 2 Bozhinov, 94 Bonfanti, 76 Mbambi, 42 Bettazzi, 8 Hojholt, 36 Piccinini, 16 Buffon, 7 Leris, 99 Lorran, 17 Durosinmi). All.: Gilardino. Squalificati: Caracciolo. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Akinsanimiro (Coppa d'Africa), Cuadrado, Lusuradi, Vural, Denoon e Stengs.
Atalanta (3-4-2-1): 29 Carnesecchi, 42 Scalvini, 4 Hien, 23 Kolasinac, 77 Zappacosta, 15 De Roon, 13 Ederson, 47 Bernasconi, 17 De Ketelaere, 59 Zalewski, 9 Scamacca. (31 Rossi, 57 Sportiello, 3 Kossounou, 69 Ahanor, 6 Musah, 8 Pasalic, 10 Samardzic, 7 K. Sulemana, 18 Raspadori, 70 Maldini, 90 Krstovic). All.: Palladino. Squalificato: nessuno. Diffidato: De Roon. Indisponibili: Bakker, Bellanova, Djimsiti, Lookman (Coppa d'Africa).
Arbitro: Marchetti di Ostia Lido
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5 ore fa
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