Serie A: l'Udinese prova il colpo, l'Atalanta la riprende con Scamacca

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 C'è voluto un doppio colpo di testa di Gianluca Scamacca tra il 30' e il 34' della ripresa per salvare l'Atalanta dalla sconfitta con l'Udinese, portatasi sul 2-0 con un gol per tempo di Kristensen e Davis.

Palladino per rimontare ha schierato un inedito 4-4-2 molto offensivo, rischiando non poco nel finale sulle ripartenze dei friulani. Dopo un destro di Ehizibue che poco dopo il fischio d'inizio lambisce il palo su traversone da sinistra dell'ex Zaniolo, il gioco resta a lungo in mano ai padroni di casa, però poco rapidi e ancor meno concreti, tanto da concludere frettolosamente, alto e dritto con Scamacca al decimo su suggerimento di Samardzic davanti al vertice destro e di testa con Hien, fuori equilibrio otto minuti più tardi su angolo.

Al 28', per i friulani, spiovente insidioso di Zaniolo dalla destra sugli sviluppi del primo corner e Carnesecchi costretto a proteggere l'incrocio. Al 37' Sulemana riceve da Pasalic e crossa, trovando il gomito del già ammonito Mlacic ma Rapuano valuta congruo il movimento del difensore. L'angolo di Zaniolo al 39' vale il vantaggio friulano, tra le proteste di casa per la trattenuta di Kabasele su Kolasinac e una presunta spinta su Hien dello stesso Kristensen, comunque abile a liberarsi per superare di testa Carnesecchi. Conclusa la prima metà con lo stacco alle stelle di Scamacca sull'ultimo angolo, è ancora il centravanti romano a riprovarci al rientro in campo, quando Pasalic lo serve in orizzontale appena dentro l'area e la girata si stampa sul palo interno. Gol sbagliato, gol preso al decimo, quando Kolasinac salva due volte sull'incursione di Zaniolo e il destro in corsa di Zarraga, sostituto di Mlacic all'intervallo, e Davis a giro di sinistro mette la palla fuori portata per Carnesecchi nell'angolo alla sua destra.

Palladino rischia con Zalewski, Zappacosta e Krstovic dentro per Kossounou, Bellanova e Samardzic, mentre Runjaic inserisce Miller per Piotrowski e Atta per Zaniolo. Al quarto d'ora Kamara sfiora però il 3-0 ospite calciando sull'esterno della rete l'assist di Davis. A riaprirla, il colpo di testa schiacciato a terra di Scamacca davanti al secondo palo su cross mancino di Zalewski. Il romano si ripete al 34', quando Okoye rinvia male sul retropassaggio di Kristensen, Pasalic rimette la palla in area e Krstovic si vede respingere il diagonale servitogli da De Roon, a misura però della fronte dell'autore del 2-2. Che al 39' serve ancora Krstovic per il salvataggio in angolo di Okoye.

C'è ancora Udinese, con Atta a lambire l'incrocio dalla distanza al 41', il nuovo entrato Buksa a chiamare all'uscita Carnesecchi prima del recupero ed Ekkelenkamp a calciare addosso a Hien al 49'. Palladino polemizza a gesti con l'arbitro che fischia la fine senza far battere un estremo corner per i suoi e ora dopo due pareggi - con la Lazio in Coppa Italia e l'Udinese - e la sconfitta col Sassuolo, spera di ritrovare tra pochi giorni la forma Champions contro il Bayern Monaco, avversario degli ottavi.

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