Serie A, attenta: Palestra, Cambiaso, Bastoni... Liga e Premier all'assalto dei (pochi) talenti italiani

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Il calcio italiano soffre a livello di Nazionale, ma i nostri giocatori migliori fanno gola ai club inglesi e spagnoli: dopo i vari Donnarumma, Tonali, Calafiori e Leoni, ora la Serie A rischia di perdere altri protagonisti 

Carlo Laudisa

Collaboratore

14 aprile - 16:27 - MILANO

La prima a provarci è stata la Juventus, poi è stata la volta dell'Inter. Adesso si è mosso anche il Milan per Marco Palestra, ma la risposta dell'Atalanta è sempre stata la stessa: "Niente da fare, ce lo teniamo noi". In realtà è una formula di rito, visto che da tempo gli intermediari sono all'opera per governare l'asta che vede le grandi della Premier scatenate sull'esterno 21enne che ha appena conquistato la nazionale maggiore dopo una stagione eccellente in prestito al Cagliari. Dunque le big della Serie A devono fare i conti con la legge del mercato, visto che nelle ricche casse inglesi la spesa di 40 milioni per un terzino sono all'ordine del giorno. Da noi no. Tant'è vero che uno stimato dirigente di un grande club italiano qualche giorno fa commentava a proposito di Palestra: "Dovevamo muoverci a gennaio, come ai bei tempi. Ora è tardi". Nei meandri della grande crisi del nostro calcio c'è anche questo: una volta si programmava, si scandagliavano le serie inferiori e le big intervenivano in anticipo per eludere la concorrenza straniera. Adesso si è costretti a vivere alla giornata a causa dei noti problemi economici. 

arsenal e city su palestra

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Inutile dire che una qualificazione in Champions pesa per le scelte strategiche e spesso il verdetto tarda ad arrivare, complicando tutti i piani di rafforzamento. Dunque Palestra se lo contendono Arsenal e Manchester City, tanto possono aspettare e far lievitare le loro offerte. Sembra ripetersi, insomma, la storia di Riccardo Calafiori finito ai Gunners o quella del promettentissimo Giovanni Leoni al Liverpool: due cambi di maglia registrati per una quarantina di milioni a testa. Non erano costati molto meno neanche Destiny Udogie e Guglielmo Vicario al Tottenham. Senza dimenticare Sandro Tonali, passato al Newcastle per 70 milioni, e l'ormai ex Gigio Donnarumma, transitato al Psg prima dell'approdo al City. Evidentemente il meglio della nostra gioventù ha da tempo messo radici altrove. 

 Andrea Cambiaso of Juventus runs with the ball during the Serie A match between Juventus FC and US Sassuolo Calcio at Allianz Stadium on March 21, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

cambiaso piace ad arteta

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Cambiaso piace a Spalletti ma anche a Arteta La diaspora rischia di non finire qui, considerato che altri nostri gioielli sono sulla bocca delle grandi d'Europa. L'estate scorsa lo juventino Andrea Cambiaso era stato nel mirino dell'Arsenal, mentre in questa fase si registrano le attenzioni delle corazzate spagnole. Certo, alla Continassa sanno bene quanto Luciano Spalletti stimi il talento cresciuto nel Genoa, eppure i piani tecnici per la prossima stagione sono chiaramente legati alla qualificazione per la Champions. Il giocatore evidentemente ha sposato con convinzione la causa bianconera, ma sarà importante capire le scelte societarie. Un indizio gioca a favore della sua permanenza: il riconfermato tecnico di Certaldo punta molto sugli esterni, tant'è vero che aveva speso una parola per Palestra. Dunque, vorrebbe tenersi stretto quel che ha. 

 Alessandro Bastoni of Italy warms up prior to the FIFA World Cup 2026 qualifier match between Italy and Norway at San Siro Stadium on November 16, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

bastoni ci pensa

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E una situazione simile si sta creando anche per il chiacchieratissimo Alessandro Bastoni. In questo caso si è parlato di un interesse del Barcellona per il mancino cresciuto nell'Atalanta e affermatosi ad Appiano Gentile. Le indiscrezioni per ora portano a un semplice interesse tecnico, non ci sono stati ancora contatti diretti né con i vertici nerazzurri né con il suo entourage. Tuttavia le voci si rincorrono e si profila un'estate all'insegna delle riflessioni per uno dei difensori più in vista della generazione di mezzo. Nel frattempo sta guadagnando sempre più consensi il suo omologo Matteo Ruggeri, scelto dall'Atletico Madrid in estate in cambio di una ventina di milioni all'Atalanta. La recente prestazione brillante contro Lamine Yamal al Camp Nou è la perla di una stagione in crescita: un'altra riprova di come i nostri talenti ormai debbano fare le valigie per trovare la loro vera dimensione. In attesa che il nostro campionato dia finalmente uno spazio adeguato ai giovani più in gamba, prepariamoci a un'altra estate di passione. Con una nuova ondata migratoria verso il nord Europa.

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