Non c'è partita contro il Senegal (85-35) e le azzurre chiudono seconde il Pre-Mondiale. Coach Capobianco: "Sono felice, la qualificazione non era scontata. Torniamo a casa con tante certezze"
Le azzurre di coach Capobianco chiudono il girone del Pre-Mondiale in Portorico al secondo posto, dietro soltanto agli Stati Uniti di Caitlin Clark. Serviva lasciarsi alle spalle due squadre per qualificarsi, alla fine sono quattro, compresa la Spagna, contro cui l’Italia non vinceva una gara ufficiale dal 1998. Un torneo di questa importanza, incastrato nel mezzo della stagione e senza tempo per allenarsi insieme, nascondeva più di un'insidia. Ma con un Mondiale a portata di mano, queste azzurre non avevano alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire il momento: se lo sono andati a prendere, con cattiveria, al di là dell’oceano. Il gruppo era praticamente lo stesso dell’Europeo. All’Italia è bastato poco per ritrovare automatismi e ritmo: il feeling tra le azzurre non si è mai raffreddato. La squadra della rinascita ad agosto, quella della conferma oggi, quella che non vorrà accontentarsi a settembre. Il Mondiale si giocherà dal 4 al 13 settembre a Berlino; i gironi saranno sorteggiati il 21 aprile, sempre nella capitale tedesca.
non c'è partita
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Per l’Italia la partita non aveva valore in classifica, mentre per le africane restava una chance di agganciare il quarto posto e la qualificazione, ma il livello di talento ed esperienza dell'Italia è nettamente superiore. Per la squadra di coach Capobianco era la quinta gara in sette giorni, ma questa Italia voleva prendersi il secondo posto del girone e lo ha fatto con concentrazione e rispetto per il gioco. Non c’è mai stata partita: dopo il 26-7 del primo quarto, la gara è scivolata via fino all’85-35 finale. Con Pan e Verona non disponibili, Capobianco ha gestito i minuti in modo equilibrato, distribuendo le responsabilità tra tutte le azzurre, che ora torneranno ai rispettivi impegni con i club. Con 14 punti di media nel torneo, Zandalasini è stata la miglior realizzatrice delle azzurre, seguita da Pasa (8.8) e Cubaj con 8.6 a partita (oltre a 6.8 rimbalzi).
il coach
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Soddisfatto coach Capobianco: "Sono contento per l'atteggiamento e per la concentrazione. In pochissimo tempo le ragazze hanno provato a giocare su situazioni difficili, viste quest'estate: sono molto contento, so che si può lavorare bene. Aspettiamo di vedere come va il sorteggio, torniamo a casa con tante certezze. Anche gli altri gironi ci dicono che nulla è scontato, che qualche sorpresa c'è. Abbiamo giocato una pallacanestro funzionale, bella, produttiva e con tanta anima, ma tradotta poi in un linguaggio tecnico tattico. Mi fa piacere sapere che c'è tanto entusiasmo attorno a questa squadra, le ragazze lo meritano". Le squadre già qualificate al Mondiale sono: Germania, Australia, Belgio, Nigeria, Stati Uniti, Italia, Spagna, Francia, Mali, Cechia, Turchia, Corea, Spagna e Cina.




