Senato, question time con i ministri Salvini, Urso e Schillaci

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Aula del Senato semi deserta a inizio question time con i ministri Matteo Salvini e Adolfo Urso. In tutto al momento sono presenti 22 senatori di cui 5 della Lega, altri quattro di maggioranza e 13 delle opposizioni. Subito dopo la risposta di Salvini, alcuni leghisti sono usciti dall'aula, compreso il vicepremier. 

"Il ministro Urso risponde sui dazi. Nessuno della Lega presente in aula. Se ne sono andati tutti, appena Salvini ha lasciato l'aula. Questa l'ipocrisia del governo su Trump, questo lo stato dei rapporti nella maggioranza". Lo scrive su X il senatore del Pd, Filippo Sensi, postando una foto degli scranni dei parlamentari di maggioranza in Aula durante il question time.

Salvini: 'Incrementeremo le risorse per l'autostrasporto'

Il ministero dei Trasporti "sta lavorando a un'iniziativa normativa volta a incrementare la dotazione annuale delle risorse destinate annualmente all'autotrasporto", dice al question time in Senato il ministro Matteo Salvini dopo aver indicato che proprio oggi firmerà lo schema di decreto, da inviare al mef, per il riparto del fondo strutturale da 228 milioni "destinato a investimenti volti al rinnovo del parco mezzi e alla riduzione compensata dei pedaggi autostradali, alle deduzioni forfettarie delle spese non documentate".

"Per sostenere gli investimenti delle imprese di autotrasporto per il rinnovo dei mezzi ho chiesto agli uffici del ministero - spiega Salvini - di elaborare una misura imponente ad hoc. Oggi le posso assicurare l'impegno di una misura straordinaria di circa 600 milioni di euro per il rinnovo del parco veicolare improntata al principio della neutralità tecnologica. E inoltre vado a chiudere, in corso di valutazione, l'opportunità di introdurre un tax credit per l'acquisto di biocarburanti da parte delle imprese di autotrasporto". "La sostenibilità noi la portiamo avanti con provvedimenti concreti, denari e non le ideologie che hanno portato alle ecofollie e al green deal di Bruxelles che spero venga definitivamente archiviato", evidenzia il ministro. Salvini ha anche ricordato i "tavoli di lavoro tematici per approfondire le questioni più urgenti". "Proprio questa mattina - ha indicato - si è tenuta una riunione con le associazioni di categoria su tre distinte prospettive di intervento a cui contiamo di fornire nuove risposte già nei prossimi giorni. In primo luogo vi è il problema del quadro normativo sulle condizioni contrattuali che regolano la disciplina dei tempi di attesa del carico e scarico, anche rispetto al profilo della responsabilità del conducente. Inoltre ci è stato sollecitato un intervento finalizzato a rafforzare il sistema sanzionatorio e di vigilanza sui tempi di pagamento dei corrispettivi relativi ai contratti di trasporto di merci su strada. In secondo luogo dal tavolo è emersa l'esigenza di rimodulare, in coerenza con l'esperienza di altri ordinamenti europei, le regole sull'acquisizione della carta di qualificazione del conducente al fine di promuovere l'accesso alla professione nel rispetto dei requisiti inderogabili di formazione e sicurezza".

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