La flessibilità fiscale dell'Ue sulla spesa nell'energia concede deroghe agli Stati fino a un massimo dello 0,6% del Pil cumulato tra il 2026 e il 2028, e dello 0,3% l'anno, all'interno del tetto dell'1,5% massimo per le spese nella difesa. La Commissione europea fa un elenco "esemplificativo e non esaustivo" con 22 voci ammissibili. Si va dalla colonnine di ricarica agli incentivi per le ristrutturazioni, fino agli investimenti in nucleare ma non compaiono le auto elettriche. Ecco l'elenco:
FAMIGLIE * Sovvenzioni per l'energia geotermica e solare.
* Sovvenzioni per sistemi residenziali di immagazzinamento dell'energia.
* Sovvenzioni per sostituire le caldaie a combustibili fossili con alternative pulite, come le pompe di calore.
* Sovvenzioni per investire in infrastrutture domestiche di ricarica per veicoli elettrici.
* Sovvenzioni e/o prestiti a tasso agevolato per una ristrutturazione media o profonda di edifici residenziali.
SETTORE PUBBLICO * Investimenti in produzione e stoccaggio in loco di energia rinnovabile in loco.
* Investimenti in ristrutturazioni di edifici medie o profonde. IMPRESE * Incentivi fiscali per infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
* Sovvenzioni e/o prestiti a tasso agevolato per una ristrutturazione media o profonda di edifici.
* Incentivi finanziari mirati per incrementare il tasso di adozione delle tecnologie di decarbonizzazione industriale.
INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO * Investimenti pubblici in infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
* Investimenti pubblici in infrastrutture e materiale rotabile di trasporto urbano pulito come tram e metropolitane.
* Investimenti pubblici in infrastrutture ferroviarie e materiale rotabile.
SETTORE ENERGETICO * Investimenti in progetti di energia rinnovabile, compresi la produzione di energia elettrica e il riscaldamento.
* Investimenti in tecnologie delle batterie e di stoccaggio dell'energia.
* Investimenti in centrali nucleari.
* Investimenti in infrastrutture e tecnologie delle reti elettriche.
* Investimenti in tecnologie per la produzione di idrogeno mediante elettrolisi utilizzando energia elettrica da fonti rinnovabili o a basse emissioni di carbonio.
* Investimenti in tecnologie per l'efficienza energetica connesse al sistema energetico.
* Investimenti in combustibili rinnovabili sostenibili.
* Contratti bidirezionali per differenza per la produzione di energia pulita.
* Investimenti per potenziare la sicurezza fisica e informatica dei sistemi energetici.
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2 giorni fa
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