Nei prossimi giorni gli esami al simbolo neroverde: Volpato in pole per sostituirlo
Stefano Fogliani
30 novembre - 11:09 - MILANO
La sconfitta patita a Como, che ha interrotto la “serie d’oro” (10 punti in 4 gare) del Sassuolo da trasferta preoccupa, e conferma qualche limite di troppo che la squadra di Grosso palesa dentro una stagione fatta di troppi alti e bassi. Ma preoccupa decisamente di più l’infortunio che ha tolto ai neroverdi il loro miglior giocatore, ovvero Domenico Berardi. Per quanto, ad oggi, non è dato sapere, con la società che precisa come il giocatore si sottoporrà nei prossimi giorni agli esami strumentali del caso, ma la dinamica suggerisce un problema muscolare di media entità. Sufficiente, nella migliore delle ipotesi, a decretare come il 2025 del fantasista calabrese sia finito al Sinigaglia, e a togliere a Fabio Grosso, da qui alle prossime settimane, la freccia più acuminata del suo tridente. "Nei prossimi giorni capiremo l’entità dell’infortunio, ma abbiamo ragazzi comunque validi che mi auguro si facciano trovare pronti", ha detto l’allenatore del Sassuolo.
sostituti
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Per Domenico Berardi, fin qua, 4 gol e 3 assist in 11 gare e se è vero che nelle due occasioni in cui è mancato (contro Verona e Cagliari) il Sassuolo ha comunque vinto, è altrettanto vero che il “10” è il giocatore che ha inciso di più, fin qua, sulla fase offensiva del Sassuolo. Che, per surrogarlo, adesso guarda soprattutto al suo alter ego, ovvero Cristian Volpato, ma anche a Fadera e Pierini. Augurandosi che lo stop di Berardi non si protragga oltre il dovuto e che non si ripeta quanto accaduto due anni fa, quando la prolungata assenza dell’attaccante – operato al menisco in inverno e vittima della rottura del tendine d’Achille a primavera – gli fece saltare la bellezza di 21 partite. Nel corso delle quali il Sassuolo raccolse 11 punti – con Berardi in campo erano stati 19 in 17 gare - finendo in Serie B. Altri tempi, tuttavia, e altri traumi.



