Il pilota spagnolo non si ferma al garage del nuovo team, ma va dritto verso la fine della pitlane nella zona della sua ex scuderia...
Sainz è protagonista di un curioso episodio durante la prima sessione di prove libere di Formula 1 in Giappone. Il pilota spagnolo, alla prima stagione con la Williams dopo quattro anni in Ferrari, viene richiamato ai box, ma entrato in pitlane non si ferma davanti al garage della scuderia inglese, proprio all'inizio della corsia. "Ricorda che siamo all'inizio", gli comunicano nel team radio, perché a Suzuka - per favorire il punto di osservazione degli spettatori in tribuna centrale - l'ordine di assegnazione dei garage ai team è invertito rispetto al solito (i big a inizio pit lane, via via a scalare verso il fondo della corsia). Infatti Carlos replica: "Pensavo fossimo alla fine...". Che stesse seguendo il rosso di Maranello?
gaffe sainz, i precedenti da vettel a marquez
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I cambi di scuderia, si sa, non sono facili per i piloti. Richiedono tempi di adattamento non indifferenti, non solo per abituarsi a una nuova monoposto, ma anche per comprendere nuove metodologie di lavoro all'interno del team con nuovi ingegneri e meccanici. In pista succede di frequente che, al rientro in pitlane, si sbagli box. È successo a Sainz durante le FP1 in Giappone, ma lo spagnolo ha predecessori illustri, in Formula 1 come in MotoGP. Sulle due ruote, il connazionale Marc Marquez aveva confuso il box Gresini con quello della Honda, dopo ben undici anni con la scuderia giapponese. Tornando sulle quattro ruote, si ricordano Vettel, Hamilton, Bottas e il giovane rookie Colapinto. Nel lontano 2009, colui che vincerà sette titoli mondiali era passato dalla McLaren, con la quale ha esordito nella classe regina, alla Mercedes. Durante il Gran Premio di Malesia a Sepang si era fermato nella piazzola del team di Woking. Stessa storia per Bottas, che aveva confuso Mercedes con la Haas in Gran Bretagna nel 2019, e Colapinto, che si era fermato in Alpine con la sua Williams l'anno scorso a Singapore. Curioso l'episodio che ha come protagonista Vettel: in Messico si era fermato nel box della McLaren. I suoi meccanici lo avevano spinto fino al garage della Aston Martin.