Sabrina Wittmann non è solo la prima donna che allena tra i pro' in Germania

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Da due anni il club della Sassonia è nelle mani di un allenatore emergente, che a 35 anni è lanciatissimo nel calcio tedesco e che deve il suo amore per questo sport a Miro Klose e a una vacanza in Calabria. E come dice uno dei suoi giocatori: "Sabrina è un allenatore fantastico, chi se ne importa se è uomo o donna"

Giulio Di Feo

Giornalista

17 marzo - 14:13 - MILANO

Un giorno li hanno intervistati insieme, lui e lei. A lui il giornalista chiede: "Cosa prova una donna a entrare in uno spogliatoio di uomini a fine partita?". "Scusi, e perché mai dovrei saperlo?". "Perché l'ultima volta che era successo nel calcio tedesco prima di adesso lei era presente, era stata Angela Merkel dopo la finale del Mondiale in Brasile". Lui è Miro Klose, leggenda del calcio tedesco e ora promettente allenatore, e lei è Sabrina Wittmann. Li ha intervistati insieme il magazine Welt l'inverno scorso perché sono colleghi e avevano appena finito di giocare contro in amichevole. Tutti e due sono ancora saldamente al loro posto, anzi Sabrina rilancia: allena l'Ingolstadt in terza serie tedesca e da pochi giorni ha firmato un rinnovo di contratto che prolunga ulteriormente il suo mandato. Non si limita a essere la prima e unica donna ad allenare una squadra di professionisti uomini in Germania, ma è anche quella attualmente da più tempo in carica. Se la prese nella primavera del 2024, quando era responsabile delle giovanili del club e promossero lei dopo l'esonero di Michael Kollner, e se l'è tenuta. Ha fatto due ottimi campionati salvandosi senza patemi, ha vinto una Coppa di Baviera e lanciato 3-4 giovani che ora fanno la squadra, compirà 35 anni a luglio e considerando che illustri compatrioti tipo Rangnick e Tuchel alla sua età lavoravano nelle giovanili si può parlare serenamente, a prescindere dal sesso, di carriera lanciatissima.

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