La bielorussa piega in 3 set (6-2 4-6 6-3) Coco, che l'aveva battuta in finale allo scorso Roland Garros e bissa il trionfo in Florida di un anno fa, dopo aver conquistato anche Indian Wells
Pellegrino Dell'Anno
28 marzo - 22:46 - MILANO
Aveva il dente avvelenato Aryna Sabalenka dopo la finale del Roland Garros, dove si era arresa a Coco Gauff dopo troppe occasioni sprecate. E non ha mancato di sottolinearlo, prima a parole ma poi anche lasciando al campo l'ardire di dar realtà alle sue parole, con due vittorie di fila sull'americana. La seconda delle quali giunta stasera, in finale al Wta 1000 di Miami, vinto per il secondo anno di fila, prima a riuscirci da Serena Williams nel triennio 2013-2015. Il punteggio finale a favore della bielorussa è stato di 6-2 4-6 6-3, con Aryna molto precisa al servizio sin dal primo game. E soprattutto lucida nel ritrovare il livello nel terzo set dopo essere crollata nell'ultimo game del secondo.
il match
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Dalle prime battute si vede una Sabalenka super aggressiva, decisa a comandare lo scambio in un clima umido, per quanto con un sole non eccessivo. Il break arriva infatti immediato, già nel primo game, con una Gauff che appare abbastanza nervosa. Il servizio spesso è l'arma che funziona meno per la n.4 Wta. Una volta fatto il break Aryna non concede margini di rientro a Gauff, che subisce presto il doppio break, arrendendosi per 6-2 in soli 38 minuti. Un parziale in cui la n.1 al mondo conquista il 79% di punti con la prima, e soprattutto senza concedere neanche una palla break. Nel secondo set però il copione cambia, e Gauff salva tre palle break che avrebbero potuto essere decisive. Accelerando e provando a non concedere il tempo di spingere da fondo a Sabalenka, che da ferma sa essere pericolosa. E così, nel decimo game, un paio di seconde timide ed errori evitabili con il rovescio di Aryna, permettono a Gauff di trovare il break e vincere inaspettatamente il parziale forzando il set decisivo.
solidità
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Sabalenka però è n.1 al mondo, e non per caso. E l'esperienza maggiore rispetto a Gauff (che ha però vinto 11 delle precedenti 14 finali giocate, prima di questa) ha fatto la differenza. Coco commette due doppi falli nel primo game del parziale decisivo, concedendo alla bielorussa la decima palla break del match. Che si trasforma presto nel vantaggio nel terzo set in suo favore, che sa tanto di sentenza. Da lì in avanti Aryna torna ad avere dalla sua l'inerzia del match, concedendo poco in risposta a Gauff e tornando ad avere il pallino dello scambio. Con un pubblico abbastanza caldo, che l'arbitro è anche costretto a richiamare in un paio di occasioni, si va poi avanti sui binari del servizio. Fino al nono game, dove la bielorussa decide di accelerare e, con un urlo di liberazione, sfoga la soddisfazione dopo il rovescio sbagliato da Gauff che le consegna il secondo 1000 della stagione. E soprattutto permette a Sabalenka di completare il Sunshine Double. Una vittoria che, in caso di trionfo di Sinner contro Lehecka, renderebbe l'azzurro e la n.1 al mondo i primi a completare il Sunshine Double nella stessa stagione a livello sia maschile che femminile dal 2016, quando ci riuscirono Azarenka e Djokovic vincendo Indian Wells e Miami.



