L'attrice, modella e conduttrice
australiana Ruby Rose ha accusato, con una serie di post su
Threads, la popstar Katy Perry di averla "aggredita
sessualmente" quando lei aveva poco più di 20 anni (ora ne ha
40, ndr) in un night club di Melbourne, lo Spice Market.
L'interprete di Orange is the New Black e Batwoman lo ha
affermato, scrive Variety, rispondendo a un post della testata
Complex sulla reazione della popstar all'esibizione di Justin
Bieber a Coachella: "Katy Perry mi ha aggredita sessualmente al
nightclub Spice Market di Melbourne. Chi se ne frega di quello
che pensa", ha scritto Rose, che non ha risparmiato i dettagli
più intimi su quello che sarebbe successo. L'attrice ha aggiunto
che in seguito Katy Perry "ha accettato di aiutarmi a ottenere
il visto per gli Stati Uniti. Quindi ho tenuto la cosa segreta.
Ma vi avevo detto che non era una brava persona". Allora "avevo
poco più di vent'anni - ha sottolineato -. Ora ne ho quaranta.
Ci sono voluti quasi due decenni per dirlo pubblicamente. Anche
se sono grata di essere arrivata a questo punto e di aver
trovato la mia voce, questo dimostra quanto impatto possano
avere un trauma e una violenza sessuale. Grazie per avermi
ascoltata".
Le asserzioni dell'attrice sono state respinte da un
portavoce della cantante di Smile con una dichiarazione: "Le
accuse diffuse sui social media da Ruby Rose contro Katy Perry
non solo sono categoricamente false, ma sono anche pericolose e
sconsiderate menzogne - si legge nella nota -. La signora Rose
ha una storia ben documentata di gravi accuse pubbliche sui
social media contro diverse persone, affermazioni che sono state
ripetutamente smentite dai diretti interessati".
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2 ore fa
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