La speranza di ospitare il Mondiale di atletica, dopo l'edizione di Roma 1987 allo stadio Olimpico, per l'Italia è più viva che mai. Ad alimentare il sogno, infatti, arriva il via libera del Governo alla garanzia del finanziamento per la candidatura della Capitale ad ospitare i campionati del mondo di atletica del 2029. L'esito positivo dell'iter di valutazione è arrivato al termine di un incontro con il ministro dell'economia, Giancarlo Giorgetti, e con quello per lo sport e i giovani, Andrea Abodi.
Roma, che secondo l'iter stabilito dalla World Athletics aveva tempo fino al 5 agosto per completare la documentazione, sarà quindi tra le città che si candideranno ad ospitare l'edizione 2029 - che sarà assegnata insieme a quella del 2031 - vedendosela con Londra, Monaco di Baviera e Nairobi, rappresentante per l'Africa che non ha mai ospitato un'edizione del Mondiale. "Sono felice che sia stata riconosciuta la bontà del lavoro svolto fin qui, e il supporto del Governo, a cui va il grande ringraziamento di tutta l'atletica Italiana, conferisce al progetto la necessaria solidità", le parole del presidente della Fidal, Stefano Mei, che sottolinea inoltre come "adesso si apre la partita conclusiva, quella in cui ci misureremo con le altre candidate per l'assegnazione della manifestazione: confronto sicuramente difficile, dall'esito tutt'altro che scontato, ma al quale ci presenteremo forti dell'appoggio del Paese". Mentre per Luciano Buonfiglio, numero 1 del Coni, quella dell'ok ai Mondiali da parte del Governo "è una splendida notizia per lo sport italiano e conferma ancora una volta l'impegno del nostro Paese nel panorama internazionale dei grandi eventi sportivi".
Adesso la parola passa alla World Athletics che, il 20 settembre, sceglierà le città che ospiteranno le prossime due edizioni della rassegna dopo la presentazione del progetto che avverrà durante la settimana dei campionati europei. Campionati europei, che si terranno dal 10 al 16 agosto a Birmingham, e ai quali non prenderanno parte Marta Zenoni e soprattutto di Filippo Tortu che, nonostante il percorso riabilitativo e il raduno con i velocisti e le velociste tra cui anche Marcell Jacobs tra l'impianto di Casal del Marmo e l'Acqua Acetosa, ha annunciato che non prenderà parte alla rassegna continentale, per la quale era convocato nel gruppo della staffetta: la causa, l'elongazione muscolare rimediata in allenamento che non consente ancora all'azzurro di affrontare la competizione nelle migliori condizioni. Una decisione, ammette Tortu, "importante e sofferta" con l'azzurro che specifica come "le condizioni attuali non avrebbero consentito di gareggiare al meglio. Per questo, abbiamo preferito concentrare l'attenzione e le energie sui prossimi Giochi del Mediterraneo", dove l'italiano sarà uno dei portabandiera designati per l'Italia insieme ad Irma Testa.
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