L'egiziano ha giocato in giallorosso dal 2015 al 2017, segnando 34 gol in 83 partite. Anche Usa e Arabia Saudita nel suo scenario post Liverpool
Anche solo a pensarci su sembra proprio quella che poi è: un’idea folle. Per i costi, per la fattibilità e poi anche per l’eventuale realizzazione. Eppure, però, nel calcio a volte anche le idee folli poi diventano realtà. Ed allora chissà che non succeda davvero anche questa, considerando che Momo Salah ha già ufficializzato da giorni il suo addio al Liverpool, dopo 9 stagioni con i Reds, altrettanti titoli e ben 55 gol sparsi nelle sue 436 partite ad Anfield Road. E dove andrà a giocare il prossimo anno l’asso egiziano? Le opportunità sono tante, anche molto ricche. Ma tra queste c’è anche una dolce suggestione, il ritorno alla base, proprio da dove aveva spiccato il volo. E cioè alla Roma, con cui Salah ha giocato due anni dal 2015 al 2017, segnando 34 gol in 83 partite. Follia? Forse sì. Forse, però…
La situazione
—
In Inghilterra, ad esempio, sono sicuri che tra le squadre a cui Momo sta pensando per il suo futuro ci sia proprio anche la Roma. Il profilo dal punto di vista economico non sarebbe proprio quello ideale, considerando che Salah oggi guadagna oltre 12 milioni netti a stagione, al lordo circa 20. E che il tetto della Roma per il prossimo anno è stato invece fissato a 4 netti, non oltre. Salah in questo momento è stato avvicinato da due club arabi, l’Al-Ittihad e l’Al-Qadsiah, che sarebbero probabilmente disponibili a garantirgli lo stesso stipendio, se non anche oltre. In più c’è un forte interesse anche per la Major League, negli Usa, con il San Diego interessantissimo al giocatore. Solo che l’Arabia Saudita è a un soffio dalla guerra in Medio Oriente e la cosa ovviamente crea più di una perplessità nel giocatore. E gli Stati Uniti sono lontani da casa sua, l’Egitto, terra a cui il giocatore è molto legato. Ed allora ecco che nella testa di Momo starebbe prendendo piede anche l’altra idea, quella magari di fare un anno a Roma e poi vedere il futuro cosa potrà riservargli. Del resto nella Capitale Salah è stato benissimo, ha vissuto due anni meravigliosi in campo e fuori e il feeling con la piazza è rimasto forte.
Nella Capitale
—
Certo, come profilo non sarebbe neanche quello su cui vogliono investire i Friedkin, che cercano giocatori giovani da poter poi valorizzare ed eventualmente rivendere. Ma Salah arriverebbe a parametro zero, visto che anche il Liverpool ha ufficializzato la risoluzione a fine stagione del contratto che sarebbe dovuto durare invece fino al 30 giugno 2027. E sarebbe sicuramente un giocatore che potrebbe calarsi perfettamente nel sistema tattico di Gian Piero Gasperini. Certo, Salah gioca prevalentemente a destra, dove la Roma ha già Dybala (in uscita però) e Soulé, che però anche quest’anno ha giocato spesso a sinistra. Di certo immaginare Salah con Malen sarebbe quasi come pensare a Dybala con l’olandese. “I due hanno lo stesso linguaggio calcistico”, ha detto Gasp parlando di Donyell e della Joya. Ecco, l’impressione è che con Salah il discorso sarebbe molto simile. Fermo restando che ad oggi è solo una pazza idea. Ma poi chissà…

