Roma-Napoli sfida ad alta quota e Gasp recupera Koné 

19 ore fa 2

Roma-Napoli non deciderà le sorti del campionato, ma per i giallorossi sarà comunque un test con un peso diverso da tutti gli altri. Il primo posto in solitaria a 27 punti fa sì che ora, da Dybala e compagni, ci si aspetti di capire se potranno veramente essere un outsider in chiave Scudetto o se saranno destinati a essere una meteora.

A Trigoria, per il momento, si parla solo di un sogno che spetta ai tifosi, perché l'obiettivo dichiarato è e resta entrare in Champions League. Chiaro è che, se andando avanti la classifica dovesse vedere ancora la Roma al vertice, allora la prospettiva cambierebbe e non di poco. Per questo la gara con il Napoli ha la sua valenza, perché dopo aver giocato bene (ma perdendo) contro Inter e Milan, ora Gasperini vuole associare alla qualità anche i punti. Battere una big, se non teniamo conto del derby, sarebbe il primo successo della stagione e vorrebbe dire mandare un messaggio, anche abbastanza forte, al campionato. Come a dire: "Ci siamo anche noi". Non a caso dopo la vittoria in Europa League, il tecnico è stato più critico di quanto chiunque si aspettasse. Vuole evitare l'effetto pancia piena in una piazza il cui umore cambia in base al soffio del vento. Il rischio euforia è dietro l'angolo, ma nessuno, oggi, vuole svegliarsi dal sogno che i giallorossi stanno vivendo. "Lasciateci dormire ancora un po'", ripete da giorni Gasperini, rimasto in silenzio alla vigilia come il collega Conte.

Un modo anche per non accendere una partita già densa di significati e per evitare di consegnare qualche indizio utile agli avversari. Fugati i dubbi maggiori, quelli relativi le condizioni di Koné ed El Aynaoui: entrambi hanno sostenuto la rifinitura e saranno a disposizione di Gasperini e sono stati convocati per domani. Il francese partirà anche titolare. Dunque Koné in mediana con Cristante ed El Aynaoui pronto a subentrare. Nella linea a tre, invece, nonostante la buona prova di Ghilardi contro il Midtjylland, tornerà Hermoso, insieme a Mancini e Ndicka. Celik e Wesley saranno i quinti di un centrocampo che sosterrà poi Soulé e Pellegrini, oltre a Dybala, chiamato ancora a fare il falso nove. E molto dipende anche dalle contingenze perché Ferguson viene regolarmente convocato da due gare, ma il dolore alla caviglia sinistra è ancora lì. L'obiettivo quindi è non sovraccaricare un fisico, quello dell'irlandese, non in perfette condizioni. Così l'alternativa a Dybala potrebbe essere quella di Baldanzi falso nove che bene ha fatto nella vittoria alla ripresa dopo la sosta contro la Cremonese

. Ma l'avversario impone che in campo vadano i migliori e allora Dybala è in vantaggio, anche perché come detto dallo stesso Gasperini dopo l'Europa il giocatore sta bene ed è recuperato. Va trovata ora la giusta alchimia con Soulé, vera arma in più di questo avvio di stagione con 5 gol, di cui 4 in campionato e spesso decisivi. Quando giocano assieme, però, si pestano un po' i piedi, con Matias che finisce per essere oscurato dalla presenza di Paulo. Un problema che non ha comunque impedito alla Roma di arrivare allo scontro diretto con il Napoli da prima in classifica.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi l’intero articolo