Chi la dura la vince. Giampiero Gasperini dopo un anno e mezzo di infruttuosi tentativi è riuscito ad ottenere l'attaccante esterno che voleva. Il lungo braccio di ferro col Porto è finito ed è sbarcato nella capitale Rodrigo Mora, il piccolo folletto portoghese che ricorda Dybala, e con cui giocherà in un attacco che ha aggiunto Castro al titolare Malen.
Ma Tony D'Amico, il fido ds, cerca la ciliegina sulla torta, l'esterno del Lione Fofana il cui eventuale acquisto slitterà però dopo lo spareggio Champions col Fenerbahce. Se arriva Fofana potrebbe partire Soulè.
Tutti i tasselli stanno andando al loro posto e il tecnico può cominciare la stagione della conferma con buone prospettive e con una squadra più competitiva. L'insperata Champions, conquistata con merito al fotofinish insieme al terzo posto, ha convinto la Roma a pensare in grande e a sfidare le ire della Uefa non rispettando le scadenze del settlement agreement.
Ma in realtà Konè, a malincuore, e Soulè, un po' meno, sarebbero stati ceduti, solo che non è arrivata finora un'offerta adeguata e quindi il club spera di cavarsela con una multa. Il tecnico, dopo avere perso Celik per sciatteria e come vendetta postuma del silurato Massara, aveva chiesto cinque innesti, oltre al rinnovo dei contratti di Mancini, Cristante, Dybala e Pellegrini, che sono arrivati con grande lentezza.
Finora di acquisti ce ne sono stati quattro, di ottima levatura. Come centravanti (si alternerà con Malen salvo occasioni di coesistenza in caso di risultato da recuperare) è giunto per 35 milioni Santiago Castro, 22enne rampante e già in possesso di vasta esperienza in serie A in cui si è messo in luce per le sue doti. Un titolare aggiunto che è stato scambiato con Dovbik che è andato al Bologna liberando il club di un ingaggio pesante.
Come sesto difensore è stato preso il greco Koulierakls che si alternerà con Hermoso e segna anche parecchi gol di testa in mischia. Il terzo acquisto è quello di titolare della fascia destra, con Wesley che resterà pertanto a sinistra. Dopo avere provato invano a prendere l'olandese Read, D'Amico ha chiuso con l'ex campione del mondo Molina che si è aggregato alla robusta colonia argentina giallorossa, guidata da Dybala.
E' restata a lungo scoperta la casella dell'attaccante esterno. Sono via via sfumati i nomi preferiti dal tecnico: prima Greenwood, poi Summerville e infine Nusa, scomparso per le alte pretese del Lipsia, che non aveva urgenze avendo piazzato Diomande al Real per 140 milioni. Poi la Roma ha puntato decisamente su Rodrigo Mora e l'estenuante trattativa si è chiusa sui 25 milioni e 50% della rivendita che può essere annullata con altri 25 milioni il prossimo anno.
In attesa di affondare il colpo anche su Fofana la Roma ora si potrà dedicare al quarto esterno basso. Ci sono tre possibilità: Udogie del Tottenham o Luis Henrique dell'Inter (che si fa preferire per la sua duttilità) per i quali si cerca il prestito con diritto di riscatto. Oppure il giovane Cacciamani, per il quale il Torino vuole almeno 20 milioni.
La Roma può cominciare ad essere soddisfatta del suo dispendioso mercato (fino ad ora sono stati investiti 125 milioni). Al momento Gasperini deve ancora lavorare per eliminare i difetti apparsi nelle amichevoli, anche se l'ultima col Dortmund ha mostrato evidenti progressi. La stagione romanista sarà comunque orientata dalla forma del suo uomo migliore, Paulo Dybala.
Formazione (3-4-1-2): Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso, MOLINA, Konè, Cristante, Wesley, Dybala, MORA, Malen. All.: Gasperini.
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