Premier Padel: Chingalan sconfitti in due set tirati, mentre Ustero-Sanchez hanno pagato lo sforzo della semifinale più lunga di sempre
Piange, Agustin Tapia, dopo il punto che lo riporta a conquistare un Major del Premier Padel insieme ad Arturo Coello. Al Foro Italico, davanti al pubblico entusiasta di un Centrale sold-out, i numeri 1 della classifica maschile si sono presi la rivincita su Chingotto e Galan, che negli ultimi tempi li avevano surclassati. Festeggiano anche le regine del ranking femminile, Gemma Triay e Delfi Brea.
femminile
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Dopo 5 finali consecutive perse – tutte contro Paula Josemaria e Bea Gonzalez – tornano a sorridere Delfi e Gemma. Le numero 1 del ranking FIP, stavolta, nel match che assegnava il titolo si sono trovate di fronte Andrea Ustero e Ari Sanchez, uscite vincenti dalla partita più lunga della storia del Premier Padel (4 ore e 12 minuti per battere proprio Josemaria-Gonzalez). E forse un po’ di stanchezza, soprattutto mentale, ha frenato Andrea e Ari, che hanno faticato parecchio per entrare in ritmo. Perso 6-1 il primo set, le due spagnole hanno reagito e dato battaglia nel secondo, cedendo però 7-5. Per Brea-Triay è il terzo torneo conquistato in questo 206, dopo quelli di Gijon e Cancun in avvio di stagione.
maschile
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Molto più tirata la finale maschile, ed è già una notizia, perché l’ultimo scontro tra Chingotto-Galan e Tapia-Coello, a Buenos Aires, era terminato 6-2 6-1 per i Chingalan. Arturo e Agus, decisi a lanciare un chiaro segnale in questo Major, hanno affrontato la partita con aggressività, come del resto avevano fatto fin dal primo giorno al Foro Italico. E si sono portati avanti di un set e un break. Sul 7-5 5-4, Coello-Tapia si sono trovati 30-0, a due punti dal match: i Chingalan, però, hanno avuto la forza di ottenere il contro-break, quando tutto sembrava compromesso. Al tie-break del secondo set, un paio di magie di Coello hanno indirizzato l’esito, prima della chiusura definitiva di Tapia con lo smash. I confronti diretti nel 2026 sono ora sul 4-2 per Chingotto-Galan, ma i numeri 1 sono tornati a onorare il trono che occupano ormai da tre anni abbondanti.




