In campo la parte bassa del tabellone. In serata Mensik-Fonseca. Nel tabellone femminile Andreeva-Cirstea alle 11, a seguire Svitolina-Kostyuk. In campo per i quarti anche il doppio Bolelli/Vavassori
Pellegrino Dell'Anno
2 giugno - 07:25 - MILANO
Quella di martedì sarà la prima giornata di quarti di finale al Roland Garros 2026. Due maschili e due femminili, entrambi della parte bassa. Tutti match interessanti, ma di certo il più intrigante è l'ultimo della sessione diurna sul Philippe-Chatrier. Il n.2 del seeding Alexander Zverev affronterà il n.27 Rafael Jodar: 17° quarto di uno Slam per il tedesco, primo per lo spagnolo. I due giocheranno intorno alle 15.30, con Sasha che ha perso un solo set, mentre Jodar negli ultimi due turni è andato al 5°, rimontando da 0-2 contro Carreno agli ottavi.
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L'altro quarto di finale maschile sarà quello della sessione serale, tra Jakub Mensik e Joao Fonseca, 39 anni in due. Teste di serie n.26 e n.28, per entrambi una ghiotta occasione al primo quarto di finale Slam. C'è un solo precedente, vinto dal brasiliano alle Next Gen Finals del 2024, al quinto set: lì però il parziale lo vince chi arriva per primo a 4. Sarà l'ultimo incontro di giornata, che definirà l'avversario in semifinale di Zverev o Jodar. A livello maschile, seppur nel torneo junior, ci sarà un italiano anche domani: Raffaele Ciurnelli, che affronterà, come primo match sul Campo 7, alle 11, il francese Mathys Domenc.
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La giornata sullo Chatrier sarà però aperta da due match femminili. Alle 11 toccherà a Mirra Andreeva e Sorana Cirstea, n.8 e n.18 del tabellone del Roland Garros. Entrambe protagoniste di un ottimo torneo, si affronteranno per la seconda volta: la russa, classe 2007, ha vinto l'unico precedente sulla terra indoor di Linz lo scorso aprile, contro la romena, di 17 anni più grande. Chi vincerà questo incontro in semifinale se la vedrà con un'ucraina: Elina Svitolina, settima forza del seeding, o Marta Kostyuk, quindicesima. Le due scenderanno in campo subito dopo il primo match, dunque verso le 13. Entrambe vengono da strisce lunghe di imbattibilità. Kostyuk è a quota 16, non ha mai perso sulla terra nel 2026, mentre Svitolina è in serie positiva da 10 match, sull'onda lunga della vittoria a Roma. I precedenti sono in equilibrio, 1-1, per quanto la vittoria di Elina risalga all'Australian Open 2018, quando Marta aveva 15 anni. In palio la prima semifinale al Roland Garros per entrambe.
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Nel pomeriggio (terza partita sul Suzanne-Lenglen) sarà la volta del doppio azzurro Bolelli/Vavassori, che se la vedranno con la coppia Nouza (R.Ceca)/Oberleitner (Aut) nei quarti di finale.

