Giocatori tutti svincolati. Da regolamento sono stati cancellati tutti i punti che le altre squadre hanno conquistato affrontando il club romagnolo. Il sindaco della città ha inviato una lettera a Gravina
Pietro Scognamiglio
28 novembre 2025 (modifica alle 17:06) - MILANO
La Figc ha stabilito la revoca dell’affiliazione del Rimini, che viene così escluso dal girone B della Serie C dove occupava l’ultimo posto in classifica a -5 punti (partendo da -16 di penalizzazione). Il provvedimento, motivato dagli articoli 16 e 110 delle Noif, fa seguito alla messa in liquidazione del club da parte del tribunale di Rimini (la richiesta da parte dei soci è stata depositata mercoledì, quindi l’iter si è compiuto in meno di 48 ore).
giocatori svincolati
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Due gli effetti della revoca: i giocatori sono tutti svincolati e liberi di accasarsi altrove senza aspettare l’apertura del mercato di gennaio, ma soprattutto cambia la classifica. Da regolamento, vengono infatti cancellati tutti i punti che le altre squadre del girone hanno conquistato affrontando il Rimini. Subisce così una modifica la situazione in vetta: i tre punti sottratti all’Arezzo lo riportano a quota 35 alla pari col Ravenna, che però osserverà un turno di riposo entro la fine del girone d’andata (così come Sambenedettese, Livorno e Torres, che avrebbe dovuto giocare a Rimini proprio in questa domenica). Nel girone di ritorno, ovviamente, in ogni giornata ci sarà una squadra che riposerà.
LA NUOVA CLASSIFICA: Arezzo e Ravenna* p. 35; Ascoli 28; Pineto 23; Ternana, Carpi e Guidonia 21; Forlì 20, Vis Pesaro 19; Campobasso(-2) 18; Sambenedettese*, Pianese e Gubbio 17; Juventus Next Gen 15 Livorno* 14; Perugia e Pontedera 12; Bra 10; Torres* 8.
*deve riposare nel girone d'andata
lettera a gravina
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In mattinata, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad ha scritto una lettera al presidente della Figc Gravina chiedendo una deroga per tenere in vita fino al termine della stagione – fermo restando lo stop all’attività della prima squadra – la squadra femminile e il settore giovanile, la cui chiusura sarebbe prevista dalle norme sulla revoca dell’affiliazione: “È uno scenario che, come comunità riminese, vogliamo primariamente evitare – si legge nella nota del primo cittadino – visto che in quelle squadre e per quei colori giocano e si allenano centinaia di ragazze e ragazzi che hanno alle spalle altrettante famiglie appassionate e oggi preoccupate. Se si determinasse tale scenario, il danno sociale per Rimini sarebbe grave ed evidente". Questo il commento del presidente della Lega Pro Matteo Marani, invece: "L’esclusione del Rimini, che avviene nel corso di svolgimento della stagione, genera un ulteriore grave danno alla Serie C in un momento di grande sforzo per aumentarne appeal, ritorni e visibilità. Il nostro pensiero va in primis ai lavoratori penalizzati da questa estromissione, a partire dai dipendenti della società: calciatori, tecnici, personale amministrativo e tutti gli uffici. Così come è doveroso ricordare i tanti e appassionati tifosi del Rimini, penalizzati per primi da questo amaro epilogo".



