Il ct risponde in tv allo striscione dopo il match con la Tunisia: "Non è un mistero che con l’Austria sto molto bene". Intanto però la firma sul rinnovo con la nazionale non è arrivato e in settimana incontrerà i vertici rossoneri...
“Non è un mistero che con l’Austria sto molto bene”. Ralf Rangnick ha risposto così alla tv austriaca, dopo l’ultima amichevole pre-Mondiale della nazionale contro la Tunisia. Giovedì la nazionale partirà per gli Stati Uniti e Rangnick continua nella sua linea di comunicazione, la stessa degli ultimi giorni: non vuole parlare di Milan e fa riferimento solo al suo rapporto con la federcalcio austriaca. La situazione però è un po’ più complessa di così e del resto, se fosse convinto al 100% di continuare come c.t. dell’Austria, avrebbe già firmato la proposta di rinnovo con stipendio raddoppiato. Quella proposta, invece, è sul tavolo da mesi. Rangnick ha incontrato il Milan la scorsa settimana e potrebbe parlare di nuovo a breve con Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic. L’ipotesi di RedBird – affidargli il Milan da capo dell’area sportiva – lo affascina: sarebbe un’altra grande sfida di una carriera lunga e tutta trascorsa tra Germania e Austria, con l’eccezione dei mesi al Manchester United. Si capirà molto tra i prossimi giorni e il weekend.
lo striscione per rangnick
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I tifosi di Vienna, intanto, si sono espressi. Sotto la curva dell’Ernst Happel Stadion, durante Austria-Tunisia, si leggeva chiaro uno striscione in biancorosso: “Ralf, con te pronti per le isole #Euro2028”. Le isole sono le isole britanniche, Gran Bretagna e Irlanda, che ospiteranno la fase finale dell’Europeo tra due anni. Sì, è un invito a restare per un altro biennio. Rangnick ci penserà ancora un po’ e darà una risposta alla federazione austriaca entro fine settimana. La decisione sul Milan seguirà… e da una risposta, si capirà quale potrà essere l’altra.



