Renault Megane E-Tech, com'è fatta la nuova media elettrica francese

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A quattro anni dal lancio della media francese, Renault Megane E-Tech elettrica si aggiorna con una nuova batteria, maggiore efficienza e più tecnologia sia per l'intrattenimento che per il capitolo sicurezza 

Alessio Macaluso

22 giugno 2026 (modifica alle 18:56) - BARCELLONA (SPAGNA)

La gamma a zero emissioni della casa della Losanga prosegue col restyling della Renault Megane E-Tech elettrica. La berlina compatta dai tratti da crossover si aggiorna in modo marcato, puntando su un design rivisitato, importanti innovazioni tecnologiche legate al pacco batterie e su una connettività di bordo ancora più integrata. Il tutto con un obiettivo chiaro: consolidare la propria presenza nel segmento C con un bel miglioramento sia sul piano dell'efficienza che per quello delle doti dinamiche. La vedremo su strada entro la fine del 2026 ad un prezzo non ancora ufficializzato.  

IL DESIGN

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L'evoluzione del look si concentra in particolare sulla zona anteriore che si allinea ai recenti modelli del costruttore francese. Le linee geometriche e la firma luminosa full Led le donano una presenza più solida e moderna, mentre la parte posteriore riceve interventi mirati ad enfatizzare la larghezza e la dinamica della vettura. I gruppi ottici posteriori confermano lo sviluppo orizzontale a tutta larghezza, ma rinunciano alle lenti di copertura per offrire un effetto quasi tridimensionale. Belli e sportivi i cerchi in lega dall’inedito design con misure da 19 a 20 pollici in base all'allestimento scelto. 

L'EFFICIENZA

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Passando invece a quel che non si vede, la principale novità tecnica risiede nell'adozione di un pacco batterie con architettura Cell-to-Pack, basato su chimica Lfp (litio-ferro-fosfato) e caratterizzato da una capacità di 67 kWh. Questa tecnologia consente di eliminare i moduli intermedi integrando le celle direttamente nella struttura, a vantaggio della densità energetica e dello sfruttamento dello spazio. L'autonomia complessiva dichiarata nel ciclo Wltp raggiunge così la soglia dei 500 km. Sotto il profilo termico e per migliorare le prestazioni invernali, il sistema si avvale di serie di una pompa di calore e di un dispositivo di pre-condizionamento termico, utili a stabilizzare i flussi energetici e a preservare l’autonomia anche in presenza di temperature basse. 

RICARICA VELOCE

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Una gestione più efficiente che si riflette anche sulle tempistiche di ricarica. La potenza massima supportata a corrente continua dalla nuova Megane E-Tech sale a 165 kW, valore che permette di passare dal 15% all'80% di carica in circa 24 minuti. Mentre sul fronte dell'integrazione con la rete domestica è stata implementata la funzione Vehicle-to-grid, pensata per permettere lo scambio bidirezionale dell’elettricità, restituendo alla rete l'energia accumulata nei momenti di picco della richiesta. 

IL MOTORE

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A muovere la nuova media d’oltralpe pensa un motore elettrico sincrono da 220 cv. Le prestazioni si confermano vivaci con un'accelerazione da 0 a 100 km/h chiusa in 7,6 secondi per una velocità massima limitata elettronicamente a 160 km/h. La dinamica di guida beneficia della piattaforma nativa elettrica, contraddistinta dal baricentro basso e da una ripartizione equilibrata dei pesi tra anteriore e posteriore. 

PIÙ TECNOLOGICA

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L'abitacolo conferma l'impostazione incentrata sulla plancia digitale openR che si sviluppa su una superficie complessiva di 774 cm² unendo la strumentazione dietro al volante e lo schermo centrale da 12 pollici dedicato all'infotainment. Profondamente migliorata è poi l'interfaccia multimediale grazie all'integrazione nativa dei servizi Google e del sistema di intelligenza artificiale Google Gemini. Questi è configurato per elaborare in modo rapido i comandi vocali, compresi quelli della gestione del veicolo. La navigazione si affida invece ad un pianificatore di rotte specifico per veicoli elettrici in grado di calcolare i tempi di sosta e selezionare le colonnine di ricarica più adatte lungo il percorso scelto. 

LA SICUREZZA

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La dotazione di ausili alla guida conta oltre 30 dispositivi attivi e passivi. Tra i sistemi principali figura l'Active Driver Assist, che coordina il cruise control adattivo con la funzione Stop & Go ed il mantenimento attivo della corsia per regolare l'andatura in base alle reali condizioni del traffico e del percorso scelto. È presente anche il dispositivo di segnalazione per l'uscita sicura dei passeggeri che monitora i veicoli o i ciclisti in avvicinamento posteriore quando l'auto è ferma, emettendo un avviso acustico e visivo per impedire l'apertura accidentale delle portiere.

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