Referendum: FI lancia il treno per il sì, 'è interesse dei cittadini non di partito'

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"La nostra volontà è di parlare di fatti e far parlare gli interpreti più genuini di questa riforma che, come è stato detto più volte, non è un interesse di partito ma dei cittadini italiani. Credo che debba essere un confronto sulla sostanza e non un sì o no per presa di posizione politica-partitica. Questa è una riforma che d'altra parte è stata sostenuta negli anni scorsi dai partiti che oggi, invece, non ne riconoscono più la paternità. Questo, secondo noi, non è corretto proprio nei confronti dei cittadini". L'ha detto il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Paolo Barelli nella conferenza stampa promossa dal suo partito sull'iniziativa del 'Treno per il sì al referendum' per sostenere le ragioni del sì al referendum sulla giustizia.

Si tratta del vagone di un treno ad alta velocità che partirà venerdì mattina da Torino, un altro da Venezia con alcune fermate in Veneto, e un altro ancora da Bologna, con destinazione Milano centrale. Il "viaggio" si ripeterà sabato con vagoni in partenza da Firenze e da Napoli per ritrovarsi alla stazione di Roma Tiburtina. Qui è prevista una conferenza stampa con il segretario azzurro Antonio Tajani. Ringraziando gli esponenti del partito che si sono impegnati sull'iniziativa Barelli ha ironizzato: "Non siamo riusciti a organizzare il treno dalla Sardegna perché c'è un po' di mare...".

Il capogruppo forzista al Senato, Maurizio Gasparri ha detto che l'iniziativa "si affianca ai gazebo, alle altre manifestazioni, alle campagne sui social e in tv, che proseguiranno ancora nei prossimi giorni. Siamo fiduciosi perché l'impressione è che le ragioni di questa riforma si stiano affermando".

Enrico Costa ha ricordato che "saranno presenti anche molti rappresentanti dei comitati", rimarcando che "questo è un aspetto molto importante perché i comitati sono società civile". E ha concluso: "Questo è lo spirito che ci anima, quello di cercare sempre di entrare nel merito della riforma evitando gli slogan e le logiche di schieramento". Pierantonio Zanettin, referente di FI per il comitato del sì insieme a Costa, ha aggiunto che i comitati accreditati per il sì e formati da "esterni" al partito sono 410 e "tutte le regioni sono rappresentate". E ha evidenziato: "Ci hanno dato un grossissimo contributo all'organizzazione degli eventi, adesso li stiamo sensibilizzando soprattutto per gli ultimi giorni, per il rush finale". Infine Rita Dalla Chiesa ha ricordato che l'idea del treno "è partita dal presidente Berlusconi" e che "non è una roba partitica, noi andiamo incontro ai cittadini in questo momento". 

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