In crescita nel mondo e in Italia il
cybercrime dove opera oramai una vera e propria "industria delle
truffe", " con kit pronti all'uso, piattaforme condivise e
modelli di revenue sharing che ricordano le imprese
tradizionali".
E' quanto emerge da una ricerca di Mastercard secondo cui
ogni anno, a livello globale, vengono persi 1000 miliardi di
dollari a causa delle truffe, con il 96% delle vittime che non
riesce mai a recuperare i fondi. E nel nostro Paese, secondo un
sondaggio commissionato dal gruppo, 6 italiani su 10 hanno
ricevuto e-mail di phishing o messaggi di testo ingannevoli.
Oltre la metà (53%) è stata presa di mira da truffe telefoniche
e il 45% ha invece subito attacchi tramite social media. "Molto
diffuse le truffe sentimentali, note come romance scams, con il
27% degli italiani che si è imbattuto in profili falsi,
richieste di denaro o relazioni online che sfociano in
sfruttamento finanziario".
Malgrado le carte di pagamento compromesse che circolano sui
mercati illegali siano in calo a 142 milioni nel mondo (per
l'Italia sono 1,4 milioni), tuttavia i dati rubati sono sempre
più completi. E aumenta l'utilizzo dell'intelligenza
artificiale. Nel primo trimestre del 2025, le frodi legate a
identità sintetiche sono aumentate del 300%
Il settore dei pagamenti digitali "rappresenta
contemporaneamente uno dei bersagli più esposti e uno dei
laboratori più avanzati di innovazione nella sicurezza".
Mastercard rivendica l'implementazione di soluzioni di
cybersecurity e, in particolare, di threat intelligence, che
affrontano una media di oltre 200 tentativi di attacchi cyber al
minuto sul proprio network e più di 3,5 milioni di tentativi di
phishing, riuscendo a bloccare ad esempio - attraverso una sola
soluzione (SafetyNet) - oltre 70 miliardi di transazioni
fraudolente negli ultimi 10 anni.
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