Rapida, l'auto degli studenti Ied e Italdesign in stile sportiva Anni 90

1 giorno fa 1

Nata per essere veloce, funzionale e dai costi contenuti. A Torino ventidue giovani designer hanno progettato l'auto sportiva del futuro

Chiara Marchisio

3 aprile - 16:13 - TORINO

Un’auto per giovani disegnata dai giovani. È la filosofia dietro alla nuova concept car Rapida, presentata dallo Ied Torino e progettata dagli studenti del Master in Transportation Design, coordinato da Michele Albera, in collaborazione con Italdesign. Per tutto l’arco del loro secondo anno di studi, ventidue ragazze e ragazzi provenienti da undici paesi diversi hanno lavorato divisi in gruppi come un vero e proprio centro stile guidati da Italdesign, che ha poi prodotto la showcar, e dai docenti. "L’idea era di sviluppare un’auto che fosse bella, ma anche sportiva, con un feeling simile a un go-kart" racconta Felipe Rey Barberi, studente peruviano che si è occupato, insieme ad altri ragazzi, della modellazione 3D. "Poter lavorare con un’azienda iconica come Italdesign è stata una bella sfida. Ognuno ha portato le sue idee, abbiamo lavorato senza sosta e non abbiamo dormito per mesi, ma alla fine abbiamo raggiunto un risultato di cui siamo tutti orgogliosi". 

Sportiva e funzionale

—  

Rapida è una fastback dalle linee tese e 4510 mm di lunghezza. Il look è ispirato al Jdm giapponese e ricorda il mondo dei manga e dei videogiochi tanto amati dalla generazione Z, mentre il modello è studiato per rispondere alla "mancanza di quelle piccole sportive che offrivano ai ragazzi degli Anni 90 esperienze di guida divertenti e sostenibili dal punto di vista economico", spiega Dario Lauriola, exterior designer di Italdesign e tutor del Master. Ma l’esperienza di guida di oggi non è più quella di trent’anni fa e Rapida vuole rimanere al passo coi tempi grazie a una nuova filosofia concepita dagli studenti. "Abbiamo pensato al termine archiduality per descrivere un’auto che sia bella e sportiva, ma anche funzionale" continua Rey Barberi. "Su questa fastback possiamo montare le barre porta sci o porta bici. È pensata per essere utilizzata, e non solo in città". 

Verso Il futuro

—  

L’abitacolo 2+2 è essenziale e sportivo, le sedute avvolgenti vogliono offrire un’esperienza di guida immersiva. Le finiture sono progettate con materiali che bilanciano la sostenibilità, fondamentale per le nuove generazioni, e le tecnologie più innovative. La dualità, poi, si estende oltre il design. Rapida è nata per essere flessibile e può adattarsi a diversi tipi di motorizzazione, dall’elettrico, all’ibrido, fino all’endotermico tradizionale, perché affacciarsi al mondo dell’auto come giovani professionisti oggi significa affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione. "È difficile prevedere cosa succederà. Cina, Europa, Stati Uniti, sono mondi diversi, sia nell’ingegneria che nel design. Con l’elettrico in Cina può sembrare che siano più avanti, in Europa, però, progettano auto pensate per durare nel tempo, anche dieci o vent’anni" continua Rey Barberi. "Tra dazi e transizione è un momento incerto, ma anche ricco di opportunità".

Leggi l’intero articolo