Sigfrido Ranucci è stato ascoltato
ieri dalla Commissione stabile per il Codice Etico della Rai,
che sta svolgendo gli approfondimenti di competenza su quanto
emerso dalle indagini che hanno spinto la procura di Roma a
indagare Valter Lavitola per l'attentato al giornalista avvenuto
a Pomezia lo scorso ottobre. Lo ha anticipato ieri il Tg1 delle
20 e lo ricostruisce oggi il Corriere della Sera.
Obiettivo delle verifiche - come ha ribadito l'Ad Giampaolo
Rossi nell'ultima riunione del Cda - è accertare in modo
rigoroso ogni elemento utile ad evitare che la vicenda possa
pesare negativamente sulla fiducia dei cittadini nel servizio
pubblico. Sotto la lente, in particolare, ci sarebbero alcune
inchieste realizzate da Report e il rapporto con le fonti.
A quanto si apprende, nell'audizione - che sarebbe durata
cinque ore, secondo il Corriere - Ranucci avrebbe portato una
mole di documentazione nell'intento di spiegare come sono nate
le inchieste e di provare come Lavitola non le abbia 'ispirate'.
Il giornalista avrebbe inoltre risposto, portando a supporto
documenti e testimonianze, a tutte le altre domande di varia
natura poste dalla Commissione.
Gli approfondimenti vanno avanti e non è chiaro se i lavori
termineranno prima della pausa di Ferragosto. Intanto l'azienda
aspetta dalla procura di Roma il via libera per attivare anche
un Audit sulla vicenda.
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2 giorni fa
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