Alla Milano Design Week Range Rover presenta "Traces", l'installazione alla Galleria Meravigli che racconta memoria, materia e personalizzazione attraverso tre ambienti. Un percorso sensoriale che mette al centro il programma Bespoke e l'unicità del marchio britannico
Per il secondo anno consecutivo Range Rover è presente alla Milano Design Week con uno spazio che ripercorre a 360 gradi la storia del marchio (e non solo) attraverso luci, attività sensoriali, suoni, colori e una one-off che ne anticipa le novità future. A sintetizzare al meglio la filosofia e la proposta del brand nell'appuntamento milanese è Traces, un'installazione concepita in modo specifico per il Fuorisalone insieme all'agenzia di design londinese Storey Studio che si trova alla Galleria Meravigli, all'ombra della Madonnina. L'opera, nella sua interezza, promette un viaggio sensoriale attraverso memoria, materia e istinto e celebra Range Rover Bespoke, il servizio di personalizzazione d'eccellenza del marchio inglese. "Per noi, la Milan Design Week è il contesto ideale per immergersi nella filosofia Range Rover: la creazione di oggetti del desiderio davvero unici, grazie alle infinite possibilità di design e personalizzazione offerte da Bespoke" ha spiegato Martin Limpert, global managing director di Range Rover. Traces si compone di tre capitoli con spazi pensati per essere percepiti tanto quanto visti. L'installazione rimarrà aperta al pubblico fino al 26 aprile 2026.
MEMORIA E COLORE
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Il primo dei tre capitoli di Traces presenta un film di Felipe Sanguinetti, regista di Buenos Aires e residente a Parigi. Il suo lavoro spazia tra arte, danza, moda e musica per clienti come Chanel, Louis Vuitton o la Royal Opera House di Londra. Il film, proiettato su quattro pareti e riflesso negli specchi, crea un effetto spaziale infinito. Racconta i ricordi delle radici argentine di Sanguinetti e la sua vita da creativo, ognuno legato a una tonalità diversa, riflettendo una storica convinzione di Range Rover: il colore è inseparabile dal luogo. Dal 1970, tinte come Davos White, Masai Red e Bahama Gold catturano lo spirito di luoghi di tutto il mondo. Con Range Rover Bespoke, i clienti possono scegliere una tonalità ispirata a qualsiasi luogo, in finitura lucida, opaca o satinata.
MEMORIA E MOTIVO
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Il secondo capitolo, Memoria e Motivo, è in un ambiente più intimo, dove quattro artisti hanno creato illustrazioni dai loro ricordi di Milano. Il team Materiality di Range Rover Bespoke ha realizzato opere di ricamo originali in risposta a ciascuna illustrazione. Le opere, ispirate a Hvass and Hannibal, Lisa Rampilli, Petra Borner e Jules Julien, sono in vetrine a specchio color champagne incastonate in colonne, dove interni specchiati moltiplicano ogni pezzo. Lo spazio è tranquillo e avvolgente, con pareti in tessuto teso color lino, soffitto ribassato e moquette in lana bicolore. Un paesaggio sonoro originale dei sound designer Father scorre ininterrottamente, collegando i due capitoli.
MEMORIA E MATERIA
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Il terzo e ultimo capitolo, Memoria e Materia, presenta la Pearl of Tay, una commissione di Range Rover Bespoke ispirata alla perla d'acqua dolce del fiume Tay, in Scozia. Lo spazio ricorda un paesaggio: ghiaia nera sotto i piedi, nervature perlescenti ondulate sul soffitto e vetrine a specchio a tutta altezza su entrambi i lati che espongono 14 oggetti selezionati da Bard, negozio e galleria di artigianato e design scozzese di Edimburgo. Gli oggetti, scelti per la loro qualità emotiva e talismanica, incarnano ciò che il fondatore di Bard definisce un’attrazione ultraterrena: un fascino che unisce l’antico e il futuristico, richiamando l'istinto per la singolarità che è alla base di Range Rover Bespoke.

