I recenti attacchi con droni da parte
dell'Ucraina alle installazioni e infrastrutture russe hanno
bloccato il 40% dell'export di petrolio di Mosca, pari a 2
milioni di barili al giorno, proprio nel momento in cui la
crescita del del prezzo del greggio potrebbe avvantaggiarla. E'
quanto stima Reuters secondo cui Kiev ha colpito tutti e tre i
maggiori porti di esportazione occidentale nel Mar Nero e nel
Mar Baltico e l'oleodotto di Druzhba.
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2 ore fa
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