La Pasqua è una "festa mobile": come si calcola? E quando sono le vacanze scolastiche?
Andrea Fiori
12 marzo - 14:41 - MILANO
La Pasqua rappresenta la festa più importante del calendario cristiano, ma a differenza di ricorrenze fisse come il Natale, si configura come una festa mobile. Ciò significa che la sua collocazione temporale slitta ogni anno, seguendo un preciso calcolo astronomico-ecclesiastico per determinare la domenica dedicata alla Resurrezione di Cristo. Nel 2026, la Pasqua sarà celebrata domenica 5 aprile.
Tutte le date della pasqua
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Essendo fissata all'inizio di aprile, si può considerare una "Pasqua media", situata tra i due estremi di marzo e fine aprile. Il lungo percorso liturgico che conduce a questo evento ha inizio con la Quaresima, i quaranta giorni di preparazione che prendono il via con il Mercoledì delle Ceneri, momento che quest'anno è caduto il 18 febbraio. La Pasqua è immediatamente preceduta dalla Settimana Santa: la domenica precedente è la Domenica delle Palme, e nei giorni prima si ricordano il Giovedì Santo (l'ultima cena), il Venerdì Santo (la morte di Cristo) e il Sabato Santo. Fino ad arrivare alla domenica di Pasqua, seguita dal lunedì dell'Angelo, comunemente chiamato Pasquetta. Da questa festa mobile ne dipendono anche altre due, la cui data può variare ogni anno: il Mercoledì delle Ceneri, 46 giorni prima della Pasqua (i 40 giorni di Quaresima più 6 domeniche), e la Pentecoste, 50 giorni dopo.
come si calcola la data della pasqua?
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La regola che stabilisce la data pasquale è interessante e antichissima: essa ricorre la prima domenica successiva al primo plenilunio che segue l'equinozio di primavera. Il primo plenlinuio è la fase in cui la Luna appare interamente illuminata perché si trova in opposizione rispetto al Sole rispetto alla Terra, completando un ciclo ogni 29,5 giorni circa, mentre l'equinozio, che segna l'inizio ufficiale della primavera astronomica, cade tra il 20 e il 21 di marzo.
Questo meccanismo può far variare la data in un arco temporale di 35 giorni, precisamente tra il 22 marzo e il 25 aprile. Tale consuetudine affonda le radici nella Pasqua ebraica, che celebrava la liberazione dall'Egitto durante la luna piena del mese di nissàn, e fu il Concilio di Nicea, nel 325 d.C., a ufficializzare che la celebrazione cristiana dovesse sempre cadere di domenica. Se inizialmente i Cristiani celebravano la Pasqua per ricordare la morte del Messia, in seguito è emerso il desiderio di celebrarne la Resurrezione, cioè la vittoria della vita sulla morte.
le vacanze scolastiche
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Per quanto riguarda il calendario scolastico, durante il periodo pasquale le scuole italiane osserveranno una breve pausa nelle lezioni. Sebbene i calendari regionali possano presentare lievi variazioni, la sospensione delle attività scolastiche per le vacanze pasquali del 2026 è indicativamente prevista da giovedì 2 aprile a martedì 7 aprile compresi.

