Pulisic, doppia mazzata: non ha la fascia da capitano degli Usa e ne becca 5 dal Belgio di Saelemaekers

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Il Belgio dilaga 5-2 con gli Usa nell'amichevole di Atlanta: male l'attaccante del Milan, che ha visto la fascia da capitano passare al compagno Ream, molto buona invece la prova dell'esterno

Marco Pasotto

Giornalista

29 marzo 2026 (modifica alle 10:26) - MILANO

Manita in meno di quaranta minuti e goodbye Stati Uniti. Gli Usa cadono rovinosamente in casa nell'amichevole contro il Belgio - 5-2 per i Diavoli Rossi - e al popolo americano si alza bruscamente e legittimamente il livello dell'ansia in vista del Mondiale casalingo. Una partita che offriva anche la sfida nella sfida tra Pulisic e Saelemaekers. In questo senso l'apprensione coinvolge anche il mondo rossonero e riguarda Capitan America. Anzi, sarebbe meglio dire l'ex Capitan America, dal momento che negli ultimi mesi la fascia è finita quasi sempre sul braccio di Ream. Apprensione perché le condizioni e lo stato di forma di Christian proseguono a rimanere precarie in un 2026 davvero avaro di sorrisi per lui.

difficoltà

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La cronaca racconta una prestazione in linea con quelle di questo periodo nel club: nulla da eccepire sulla volontà e sull'approccio, rivedibile invece l'apporto in senso stretto sul campo. Pulisic prosegue la sua fase del "vorrei ma non riesco" e la situazione stride sempre di più al cospetto della scintillante prima parte di stagione. Christian non è riuscito a incidere ed è apparso ancora una volta in difficoltà a livello fisico nell'ambito di una partita comunque deficitaria da parte di tutto il gruppo guidato da Pochettino. McKennie ha illuso la gente arrivata ad Atlanta, ma poi il Belgio ha dilagato infilando cinque gol uno dietro l'altro tra il 45' e l'82'.

occasioni

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La partita di Pulisic si è conclusa al minuto numero 71, con la coscienza appesantita da due-tre palle gol non sfruttate, una delle quali particolarmente clamorosa. La faccia della medaglia che luccica è quindi quella di Saelemaekers, anche in termini personali: l'esterno rossonero non ha segnato, ma ha servito l'assist a Onana per il secondo gol e, in generale, è apparso ispirato e con la gamba giusta, nuovamente in grado di saltare l'uomo e creare superiorità numerica. Un'ottima notizia per Allegri, dal momento che nelle ultimissime apparizioni Alexis aveva perso smalto. La gara di Saelemaekers è durata 62 minuti, da registrare anche l'ingresso di De Winter nella stessa finestra di cambi nella quale è uscito il compagno.

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