Il Times cita un accordo da parte di molti big per non partecipare al doppio misto di Flushing Meadows e spingere così gli organizzatori dei Majors ad aumentare i premi
Jannik Sinner è tra le stelle che starebbero pensando di non partecipare al doppio misto degli Us Open, rinnovato lo scorso anno nella "open week" dello Slam americano. La notizia è data dal Times, che ha parlato di un vero e proprio boicottaggio da parte di molti giocatori di alto livello per spingere gli organizzatori dei Majors ad aumentare il montepremi e migliorare il benessere dei giocatori.
cresce lo scontro
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Siamo ancora molto lontani dalla clamorosa protesta di Wimbledon 1973, quando sessantanove giocatori boicottarono i Championships per appoggiare il collega Nikki Pilic, squalificato dalla federazione internazionale perché aveva rifiutato di giocare un match di Coppa Davis, ma senza dubbio si tratterebbe di un piccolo passo in avanti rispetto a quanto fatto al Roland Garros. Nello Slam francese appena finito, infatti, i giocatori per protesta avevano diminuito il tempo da dedicare alla stampa, nella speranza di farsi sentire ancora di più, ma forse non ha troppo impressionato chi di dovere. O forse sì, visto che Wimbledon ha annunciato proprio ieri di aver aumentato del 20% il montepremi generale rispetto al 2025.
il doppio misto a new york
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Lo scorso anno il doppio misto, vinto da Sara Errani e da Andrea Vavassori, aveva avuto una forma inedita: 16 coppie in campo partite al meglio dei tre set da quattro giochi, con tanti campioni che avevano partecipato e si erano mischiati a vecchi veterani della specialità e giovanissimi campioni. Nel 2025 parteciparono proprio tutti, da Alcaraz a Zverev a Djokovic passando dalla Rybakina e alla Swiatek, mentre Jannik Sinner, che si era iscritto, si ritirò pochissimo tempo prima l'evento dopo l'infortunio nella finale di Cincinnati.



