guantoni
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L'ex campione del mondo dei Pesi Superpiuma, Leggeri e Superleggeri ha disputato il suo trentunesimo incontro da professionista il 1° marzo 2025, prima di essere travolto da una serie di guai giudiziari. E chissà se ne uscirà
Con un pareggio, peraltro un po' controverso come verdetto, il 1 marzo 2025 si era concluso il trentunesimo match da professionista di Gervonta Davis, contro Lamont Roach, dopo la bellezza di trenta vittorie. Poco tempo dopo quell'incontro, nell'esistenza del pugile di Baltimora gli oneri delle cronache hanno (ri)preso il posto degli onori, ricucendo il filo dei foschi scenari della sua vita privata che avevano già creato scalpore nel febbraio del 2020 e a dicembre del 2022, quando Davis era stato arrestato con l'accusa di aggressione e violenza domestica (in un caso nei confronti della madre di sua figlia a una partita di basket a Miami, con tanto di riprese; nell'altro verso una donna che ha poi ritrattato), o quando aveva scontato quarantaquattro giorni di carcere nel 2023 dopo aver violato i termini di una condanna a novanta giorni di arresti domiciliari e tre anni di libertà vigilata nel Maryland per omicidio colposo per un incidente stradale nella sua città.

