Cura dimagrante e motore aspirato da 510 cavalli per la versione scoperta della 911 GT3: ecco com'è fatta l'inedita Porsche da 280.000 euro
Un altro tassello da aggiungere alla già complessa gamma Porsche 911. E questo, per molti appassionati Porsche, sarà il più dolce: una 911 GT3 con un tetto in tela che in 12 secondi può trasformare l’auto in un turbinio di emozioni a cielo aperto. Che si può leggere anche così: l’unica 911 Cabrio della serie 992 con il motore aspirato. E poi ancora un’altra notizia: questa non è una serie limitata a pochi esemplari in tutto il mondo, come lo è stata la 911 S/T. Sarà infatti affiancata alla GT3, senza finire nel canale del collezionismo al rialzo. L’unica limitazione avverrà in Europa, dove potranno essere immatricolati un massimo di 1500 esemplari l’anno per non sforare troppo con la media emissioni di CO₂ imposta dall’unione europea.
moderna Nostalgia
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Concentriamoci su argomenti più divertenti: lo stile è sicuramente fra questi. Il richiamo al passato è forte ma non nel nome, perché la sigla SC sulla 911 degli anni Settanta stava per “Super Carrera”. Evocativi sono invece la cornice del parabrezza verniciata di nero e l’adesivo protettivo sul passaruota posteriore ispirati alle 911 del passato. Qui finisce la nostalgia e comincia la modernità: il resto della carrozzeria riprende parte dello stile di 911 GT3 trafugando dalla S/T i caratteristici elementi in fibra di carbonio rinforzata con plastica, votati alla leggerezza. Li troviamo su cofano, porte e soprattutto sul passaruota anteriore. Completano il look i paraurti specifici della GT3 e i cerchi in magnesio monodado - soluzione presa dalla S/T nonché la più leggera disponibile sulla 911, poiché riduce di 9 kg la massa non sospesa.
Leggera di fatto
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La leggerezza si trova anche altrove, anche in aspetti sorprendenti: non tanto i freni in carboceramica, che sono di serie e spostano l’ago della bilancia indietro di 20 kg, quanto nella batteria servizi agli ioni di litio che pesa 4 kg in meno rispetto a quella di una Carrera Cabriolet. E il peso è contrastato anche dall’eliminazione dei sedili posteriori, liberando spazio per bagagli e oggetti. Infatti è possibile opzionare la GT3 S/C con una cassa portaoggetti con chiusura a chiave. Come sulla più recente versione di 911 GT3, sono disponibili i sedili anteriori in carbonio, sinonimo di leggerezza, ma non per questo estremi: sono anch’essi riscaldabili e reclinabili, con regolazione elettronica in altezza e airbag toracico. I pannelli porta e i tappetini sono realizzati in materiali più leggeri e, per concludere in bellezza, anche le barre antirollio e le relative biellette sono in carbonio. Alla fine, Porsche dichiara 1.497 kg a secco, che sono una settantina in più rispetto all’equivalente GT3 chiusa, ma un centinaio in meno rispetto alla 911 Carrera Cabriolet. Su una sportiva, è una cifra che conta più della potenza.
meccanica corsaiola
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Ma sotto questa scoperta dal gusto vintage si nasconde la meccanica di una vera auto da corsa. Il motore è uno dei pilastri della produzione Porsche: il 4 litri boxer da 510 cavalli e 450 Nm di coppia della GT3, noto per avere la linea rossa a 9000 giri/min. Per permettere a questo motore di sopravvivere alle stringenti norme sulle emissioni, è stato dotato di ben quattro catalizzatori e due filtri antiparticolati. È abbinato al cambio manuale a sei marce della Touring con pacchetto Leichtbau, derivato dalla 911 S/T. Presenta la caratteristica di avere rapporti molto accorciati, oltre a una leva compatta e gustosa da azionare, che rende la 911 l’ultima grande supersportiva con il cambio manuale.
prestazioni al top
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Questo cambio manuale, come già verificato in altre occasioni, vince sul Pdk per piacere di utilizzo in un contesto di guida emozionale, ma sicuramente manca dell’efficacia spietata del doppia frizione. Ciò non significa però che le prestazioni della 911 GT3 S/C siano deludenti: Porsche dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e una velocità massima di 313 km/h. Ma, al netto di queste cifre, chi conosce la 992 GT3 sa che di quest’auto si apprezza l’equilibrio generale, dato dall’efficacia dell’avantreno con doppio braccio oscillante - dal particolare profilo a goccia aerodinamico - che la rende estremamente stabile e precisa in curva e il comparto freni-motore instancabile in pista.
Per chi non si accontenta
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La 911 S/C ha un prezzo di partenza di 280.080 euro. Con un sovrapprezzo è disponibile il pacchetto opzionale Street Style, realizzato da Porsche Exclusive Manufaktur, che introduce combinazioni specifiche di colori e materiali per personalizzare esterni e interni. La colorazione di lancio è grigio ardesia con dettagli in Pyrored, utilizzato per cerchi, pinze freno con scritte dedicate e nuovi elementi grafici e finiture esclusive. All’interno propone rivestimenti in pelle bicolore con lavorazioni artigianali, inserti in pelle intrecciata multicolore, dettagli a contrasto e numerosi componenti rivestiti in pelle o Race-Tex. Completano il pacchetto particolari distintivi come la leva del cambio con pomello in legno, finiture coordinate e accessori dedicati Porsche Design.
Scheda tecnica
Porsche 911 GT3 S/C
| Motore | 6 cilindri boxer aspirato, cilindrata: 3.996 cm³ |
| Potenza massima | 510 CV a 8.400 giri/min |
| Coppia massima | 450 Nm a 6.100 giri/min |
| Regime massimo di rotazione | 9.000 giri/min |
| Cambio | Manuale a sei rapporti |
| Prestazioni | 0-100 km/h in 3,9 secondi Velocità massima 313 km/h |
| Sospensioni | Doppio braccio oscillante Posteriore: multilink |
| Pneumatici | Anteriore: 255/35 ZR 20 Posteriore: 315/30 ZR 21 |
| Peso | 1.497 kg |
| Prezzo | 280.080 euro |



