Più spazio tra i piloti: ecco come cambia la griglia di partenza dal GP di Germania

1 ora fa 2

La Grand Prix Commission ha varato alcune novità: via i regolatori di altezza per abbassare le moto (da questo weekend ad Assen) e nuovo disegno dello schieramento in chiave sicurezza (a partire dal Sachsenring). In più dal 2028, ogni costruttore potrà fornire un massimo di sei moto in totale

Giusto Ferronato

Giornalista

22 giugno - 18:53 - MILANO

L'ultima riunione della Grand Prix Commission ha sancito una serie di cambiamenti significativi per il Motomondiale, con l'obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza dei piloti e garantire un maggiore equilibrio tra i costruttori in futuro. La novità più rilevante per la classe regina riguarda i regolatori di altezza anteriore, utilizzati dai piloti in fase di partenza per abbassare la moto, i cosiddetti abbassatori. Sebbene la loro messa al bando fosse inizialmente prevista per la prossima stagione, la Commissione ha deciso di anticipare il divieto, rendendolo ufficiale già a partire dal GP d'Olanda di questo weekend. Si chiude così un tema tecnico molto discusso negli ultimi mesi nel paddock. 

il nuovo layout

—  

Altra novità importante riguarda la griglia di partenza, resa più ampia in ottica sicurezza. A partire dal GP di Germania, lo spazio tra i piloti sarà aumentato per ridurre i rischi nelle concitate fasi del via. La distanza laterale tra i piloti passa da tre a quattro metri. La distanza tra le file aumenta di conseguenza, passando da nove a 12 metri. Nonostante il maggiore spazio, la configurazione rimarrà di tre piloti per fila. 

sei moto in totale dal 2028

—  

Guardando al lungo periodo, è stata ufficializzata una norma che punta a limitare il dominio numerico di una singola Casa sullo schieramento. Dal 2028, ogni costruttore potrà fornire un massimo di sei moto in totale. Questo significa che ogni Casa potrà supportare, oltre al proprio team ufficiale, al massimo due team satellite. Tale regola presuppone la presenza di almeno cinque costruttori nel campionato. Attualmente, nel 2026, la Ducati schiera già il massimo di sei moto, ma dal 2028 questo limite diventerà un vincolo regolamentare invalicabile.

Leggi l’intero articolo