I nerazzurri avevano provato a prendere l'esterno croato a gennaio, ma il Psv non l'aveva lasciato andare. Ora però lo scenario è totalmente cambiato
Ivan Perisic chiama… ma l’Inter non risponde. Chiamateli messaggi, segnali, la dimensione social della questione si presta a varie definizioni ma la sostanza non cambia. Il croato ogni volta che può avvicinarsi all’Inter via web lo fa; se potesse farlo anche col calciomercato non ci penserebbe su due volte.
quei messaggi nerazzurri
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Durante il Mondiale è arrivato il primo "squillo". Dopo il gol di Petar Sucic al Lincoln Financial Field di Philadelphia che ha portato alla vittoria della Croazia contro il Ghana e alla qualificazione della nazionale di Dalic ai sedicesimi, Perisic aveva postato una foto di lui insieme proprio al giovane connazionale. Ha voluto celebrarlo anche così e soprattutto con due cuori nerazzurri che non sono passati inosservati. Più di recente, sempre via Instagram, ha ricondiviso un post dell’Inter che, prima della finale del Mondiale, esaltava la presenza di almeno un calciatore nerazzurro in un ultimo atto della coppa del Mondo dal 1982 ad oggi (Perisic nello specifico fu protagonista nel 2018).
e adesso?
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- Sempre dopo il successo in America contro il Ghana, Ivan aveva di nuovo aperto all’Inter: "A gennaio il Psv non mi ha lasciato andare. Il direttore e il presidente dell'Inter sanno dove sono, se vogliono devono solo trovarmi". Più chiaro di così... Sei mesi fa infatti Perisic avrebbe potuto essere una soluzione di metà stagione, una risposta all’infortunio di Dumfries fino a giugno. Un’occasione low cost, in prestito, d’esperienza, un giocatore, soprattutto, al quale non si deve spiegare la parte nerazzurra di Milano. Ora lo scenario è diverso. Il croato non interessa più e l’Inter sta continuando a lavorare ad altre piste. E nonostante i richiami social e un’apertura anche a parole totale da parte sua, in questo momento si può dire che quel che continuerà ad avere di nerazzurro di Perisic è solo il passato.



