"Nelle periferie servono luoghi sicuri dove costruire competenze e relazioni"
Paolo Bonassi - (Foto Adnkronos)
21 maggio 2026 | 15.49
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“L’attenzione ai temi dell’infanzia e alle situazioni di fragilità sono da tempo al centro dell’impegno di Intesa Sanpaolo e in questo percorso la collaborazione con Save the Children è fondamentale, perché lavorare insieme permette di trasformare le risorse in opportunità educative”. Lo ha detto Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer di Intesa Sanpaolo, intervenendo a Impossibile 2026, la biennale dedicata ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in corso all’Acquario Romano di Roma sul tema 'Investire nelle periferie, investire nell’infanzia'. Bonassi ha sottolineato che la collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Save the Children si basa su un modello di coprogettazione degli interventi.
'Studiamo insieme gli interventi, condividendo obiettivi, strumenti e metodi di lavoro - ha spiegato - Come banca mettiamo a disposizione non solo risorse economiche, che sono comunque fondamentali, ma anche esperienze e competenze". Secondo Bonassi, nelle aree più fragili è necessario creare spazi in grado di sostenere la crescita educativa e sociale dei giovani. “Nelle periferie servono luoghi sicuri dove le persone possano costruire competenze, sviluppare relazioni e ritrovare opportunità educative”, ha concluso.
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